“Il Ponte sullo stretto è un’opera strategica per il Paese e il suo percorso deve proseguire. Le verifiche della magistratura seguiranno il loro corso, come è giusto che sia, e ogni eventuale responsabilità individuale dovrà essere accertata. Ma un’indagine non può trasformarsi in uno stop per un’infrastruttura prioritaria per lo sviluppo del Paese. La storia dimostra che molte grandi opere sono state a lungo osteggiate prima di essere riconosciute come indispensabili. È accaduto con il Mose, oggi fondamentale per la difesa di Venezia; con la TAP, che ha contribuito a rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia; con l’Alta Velocità ferroviaria. Per queste ragioni riteniamo che il Ponte sullo stretto debba andare avanti: con trasparenza, nel pieno rispetto della legalità e con la consapevolezza che le grandi opere si giudicano dai risultati che producono per le generazioni future“. Lo afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.
