L’avvocato Francesco Saccomanno e l’imprenditore Vincenzo Virgiglio, tentarono di corrompere altri due giudici della Corte dei Conti. E’ quanto emerge dall’indagine della Procura di Roma sul Ponte dello Stretto che coinvolge anche l’ex presidente aggiunto Tommaso Miele. I componenti della cricca avvicinarono, senza ottenere risultati, altri due magistrati contabili che dovevano occuparsi del dossier Ponte. I giudici avvicinati non diedero seguito alle sollecitazioni arrivate dai due indagati.
