Pallanuoto, SSD UniMe vicecampione d’Italia Allievi C: storica medaglia d’argento

La formazione universitaria chiude al secondo posto la Finale Nazionale di Santa Maria Capua Vetere dopo un percorso di alto livello. In finale successo della Pol. CN Salerno, campione d’Italia di categoria

È stata una cavalcata entusiasmante quella dei giovani del team pallanuoto della SSD UniMe, in gara a Santa Maria Capua Vetere da martedì scorso per la Finale Nazionale Allievi C. La formazione universitaria si è laureata vicecampione d’Italia di categoria, fermandosi a un passo dalla medaglia d’oro ma scrivendo comunque una bellissima e storica pagina sportiva del sodalizio universitario. Un risultato costruito attraverso un percorso praticamente perfetto, fatto di qualità tecnica, organizzazione di gioco, solidità difensiva e grande maturità agonistica, che ha permesso ai ragazzi allenati da coach Nedeljko Rodic di superare una dopo l’altra alcune delle migliori realtà italiane della categoria.

Inserita in un girone estremamente competitivo con Libertas RN Perugia, Mestrina Nuoto e Spazio RN Camogli, oltre ai grigio-azzurri, la SSD UniMe ha affrontato il proprio cammino con grande personalità, chiudendo la prima fase al primo posto grazie a prestazioni di alto livello che hanno evidenziato tutto il valore del gruppo. L’esordio è stato subito convincente: i messinesi sono partiti forte e hanno gestito bene la gara, per poi chiudere i conti nella seconda parte del match contro i pari età di Perugia, con il risultato finale di 13-9 e parziali 2-0, 4-4, 4-2, 3-3.

Più combattuta la seconda sfida contro il quotato Camogli, decisa solamente nei minuti finali dopo una gara intensa ed equilibrata. Donato e compagni sono andati sotto nel punteggio, ma poco alla volta sono stati abili a recuperare il gap e a chiudere il match in vantaggio, con un super parziale finale e il gol vittoria a pochi secondi dall’ultima sirena firmato da Carmignani: 13-12 il risultato finale, con parziali 3-6, 2-2, 3-3, 5-1.

Nell’ultima partita del girone, invece, la SSD UniMe ha preso subito il controllo dell’incontro grazie a un ottimo approccio, chiudendo il primo quarto sul 6-3 contro Mestrina Nuoto e mettendo definitivamente in discesa la gara già dal secondo parziale. Il match si è concluso sul 16-12, con parziali 6-3, 5-2, 3-4, 2-3. Al termine dei tre incontri, la classifica ha visto al primo posto del raggruppamento la SSD UniMe, capace di chiudere a punteggio pieno e staccare il pass per gli ambiti quarti di finale.

Da Varese alla semifinale con Perugia

Contro Varese, la formazione universitaria ha confermato tutta la propria maturità. Dopo un avvio equilibrato, i ragazzi di Rodic hanno progressivamente aumentato il ritmo, costruendo il vantaggio definitivo già nella terza frazione di gioco, per poi mettere in cassaforte la vittoria fino al 13-8 arrivato alla sirena finale, con parziali 3-1, 2-3, 3-1, 5-3. In semifinale, i ragazzi allenati da coach Rodic si sono trovati nuovamente di fronte Perugia, già affrontata e superata all’esordio. I peloritani sono stati abili a non prendere alla leggera l’appuntamento e hanno messo subito in discesa l’incontro, chiudendo sul +3 al cambio vasca. La seconda parte di gara ha seguito lo stesso spartito e i giovani universitari hanno chiuso con il risultato finale di 10-6, con parziali 3-1, 2-1, 1-0, 4-4.

Una cavalcata di grandissimo spessore ha proiettato la SSD UniMe sino all’ambitissima finale nazionale, giocata contro la corazzata Pol. CN Salerno, protagonista di una corsa altrettanto entusiasmante. I messinesi hanno giocato una grande pallanuoto, ribattendo colpo su colpo agli avversari e chiudendo la prima frazione sul 3-3. La musica, però, è cambiata nella seconda ripresa, quando i salernitani sono riusciti a prendere il largo arrivando al giro di boa sul +3, sul punteggio di 7-4.

Salerno ha allungato ancora anche a inizio della terza frazione, prima di una bella reazione d’orgoglio grigio-azzurra, con l’uno-due firmato da Bonfato che ha provato a rimettere in carreggiata la SSD UniMe. Alla fine, però, i salernitani hanno preso il largo e hanno chiuso con un 15-7 finale, con parziali 3-3, 4-1, 3-2, 5-1, conquistando il titolo di campione italiano.

Rodic: “una medaglia storica e preziosa”

Per la SSD UniMe è stata una spedizione tricolore dal grandissimo valore, che porta un’ambitissima medaglia d’argento e, ancora di più, la soddisfazione per il percorso realizzato e la sensazione che le prospettive di crescita siano ancora molto elevate, come conferma un soddisfatto Nedeljko Rodic: “Quello raggiunto dalla SSD UniMe rappresenta un risultato destinato a rimanere nella storia della Società. Sono orgoglioso di ciò che hanno fatto i ragazzi, perchè hanno fatto del loro meglio e sono cresciuti tantissimo. Forse alla fine è mancata un pò di esperienza a questi livelli ed abbiamo accusato un pò di stanchezza, ma non posso che essere contento di questo bellissimo percorso. alla fine torniamo a casa con al collo una medaglia storica e preziosa, che sicuramente ci premia per ciò che stiamo facendo e ci stimola a fre sempre meglio”.

La squadra

SSD UniMe: Christian Gennaro, Enricomaria Merlo, Francesco La Fauci, Andrea Bonfiglio, Simone Barbaro, Leonardo Maffa, Fabrizio Crea, Riccardo Donato, capitano, Federico Bonfato, Andrea Carmignani, Andrea De Gregorio, Mattia Merenda, Ignazio Platania, Claudio Fernando Pulle. Allenatore: Nedeljko Rodic.

Classifica finale

  1. Pol. CN Salerno
  2. SSD UniMe
  3. Villa Aurelia S.C.
  4. Libertas RN Perugia
  5. Busto Pallanuoto
  6. RN Camogli
  7. Mestrina Nuoto
  8. Varese Olona Nuoto