Inserito nel programma degli eventi culturali per l’estate 2026, sabato 20 giugno, alle ore 18:30 in piazza della Municipalità a Motta San Giovanni, lo scrittore Pasquale Sgrò incontrerà la comunità mottese per presentare la sua ultima opera letteraria e parlare di sicurezza sul lavoro, legami affettivi, speranze, sogni, amore e rispetto per le proprie origini. Il sindaco Giovanni Verduci e la giornalista culturale Cristina Marra, con la collaborazione di Lillo Sergi, dialogheranno con Pasquale Sgrò su “L’ALTRO ISPETTORE – vietato pensare” (edito da Corbaccio) il romanzo che ha ispirato la fortunatissima serie tv trasmessa in prima serata su Rai 1 lo scorso dicembre. Pasquale Sgrò è nato a Motta San Giovanni, ma da anni vive e lavora a Lucca. È stato ispettore del lavoro e, dal 2000, è titolare dello Studio Sgrò, che si occupa di consulenza nel campo della prevenzione infortuni, igiene del lavoro e aspetti ambientali.
In pochi anni è diventato anche uno scrittore di successo e numerose sono le sue opere che hanno ottenuto giudizi positivi da parte della critica e dei lettori. I suoi personaggi non sono eroi, non hanno superpoteri, sono donne e uomini irreprensibili che amano il prossimo.
È molto legato al comune di Motta San Giovanni e non ha mai nascosto le sue origini.
Lo scorso anno, per l’instancabile impegno lavorativo e sociale a difesa e tutela di quanti lavorano e per la sua attività culturale, alla continua ricerca delle emozioni umane per raccontarle, custodirle e tramandarle, è stato insignito della Benemerenza civica di Motta San Giovanni.

