Proseguono ad Acqualadroni gli interventi strategici per la messa in sicurezza del territorio, la difesa della costa e il miglioramento dell’accessibilità del villaggio. A fare il punto sull’avanzamento delle opere, in corso e in fase di progettazione, ieri, giovedì 25 giugno 2026, nel corso di un sopralluogo sono stati l’assessore alle Politiche del Mare del comune di Messina, Francesco Caminiti, il consigliere comunale Massimiliano Minutoli, il presidente della VII Municipalità Ninni Caprì e i tecnici del Comune di Messina. Tra gli interventi in corso, l’abbattimento del fabbricato pericolante situato in area demaniale, un’operazione necessaria per garantire maggiori condizioni di sicurezza e restituire decoro a un tratto importante del litorale.
Nel corso del sopralluogo è stato verificato lo stato di avanzamento dei lavori
Nel corso del sopralluogo è stato inoltre verificato lo stato di avanzamento dei lavori di ripristino e messa in sicurezza delle barriere a protezione dell’abitato, infrastrutture fondamentali per contrastare l’erosione costiera e ridurre gli effetti delle mareggiate. L’attenzione si è concentrata anche sull’accesso al residence Costa dei Corsari e alle abitazioni poste oltre il torrente la cui pista è stata danneggiata dal ciclone Harry dove sono state valutate alcune soluzioni progettuali finalizzate a garantire un collegamento sicuro verso il residence e le abitazioni.
“Con la comunità di Acqualadroni avevamo assunto un impegno e stiamo lavorando per dare concretezza a quanto promesso. La sicurezza del territorio, la tutela delle abitazioni e la protezione della nostra costa sono priorità dell’Amministrazione. Continueremo a seguire ogni fase degli interventi affinché possano essere completati nel più breve tempo possibile”, ha dichiarato il sindaco Federico Basile.“Stiamo lavorando in sinergia con i tecnici e con i rappresentanti del territorio per offrire risposte concrete ai cittadini, unendo la difesa del suolo alla necessità di garantire una mobilità sicura”, ha concluso l’assessore Francesco Caminiti.
