Alla Villa Romana di Patti Marina sono pronti a partire i lavori di salvaguardia, valorizzazione e fruizione del sito e del relativo Antiquarium (attualmente chiuso al pubblico). Gli interventi sono stati finanziati per un importo complessivo di 126.984 euro dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana sulla base dell’elaborato redatto da uno staff di progettazione composto dal direttore del Parco archeologico di Tindari, Giuseppe Natoli (Rup e progettista), Eleonora Giordano (assistente restauratore), Giovanni Manera (assistente geometra), Maria Grazia Murabito (assistente restauratore), Fabio Torre (assistente restauratore) e Giuseppina Blogna (assistente collaboratore amministrativo). I lavori, affidati all’impresa Fazio Filippo per un importo netto di 103.392,30 euro, prevedono la sostituzione dei pannelli in vetroresina, ormai logori e in parte divelti, nelle due coperture soprastanti l’edificio termale.
In programma anche la sistemazione dei muretti esterni di ingresso e la sostituzione delle doghe in legno, poste all’esterno della copertura della Villa, con altre più resistenti alle intemperie. Per quanto riguarda l’Antiquarium, si interverrà sui parapetti e sulla pavimentazione, per poi procedere alla verniciatura dei pannelli informativi. Altri interventi saranno effettuati sulle aree demaniali a verde, esterne alla Villa Romana, che saranno oggetto di approfonditi lavori di manutenzione e decespugliamento. In capitolato anche la sostituzione delle coperture metalliche dei box in lamiera, delle grondaie e dei pluviali, ormai degradate.
I lavori interesseranno anche la biglietteria, con la tinteggiatura delle pareti interne, mentre gli alberi monumentali presenti nel sito saranno oggetto di interventi di “potatura di alleggerimento” della chioma. Infine, lungo la strada di accesso al sito saranno demolite le parti ammalorate, sistemato il ghiaietto nei pressi degli uffici e ricollocate le basole in pietrame. “I lavori – riferisce il direttore del Parco Archeologico di Tindari, Giuseppe Natoli – puntano a restituire decoro e maggiore sicurezza al sito attraverso interventi mirati, volti ad un generale ammodernamento dell’intera area, con particolare riguardo alla fruizione dell’Antiquarium”.
