Senz’acqua, ogni estate, da diversi anni. Da maggio a settembre. Una roba da terzo mondo. È la denuncia che arriva, alla redazione di StrettoWeb, da un cittadino di Reggio Calabria, residente nel quartiere Casalotto di Catona, periferia Nord della città. Le varie denunce alla Sorical sono rimaste senza risposta e i cittadini non sanno più a chi rivolgersi. Anche perchè, se l’acqua non arriva, le bollette, invece, sì. Puntualissime e salate.
“Ogni anno durante il periodo estivo, da maggio a settembre, presso la mia abitazione e anche in quelle di altri cittadini, non arriva un filo di acqua, è una situazione insostenibile da diversi anni, roba da terzo mondo. – spiega il cittadino – La Sorical, società della Regione Calabria che gestisce il sistema idrico, per compensare la mancanza di acqua aveva pensato di ricorrere alla chiusura del serbatoio di sera, creando lo stesso disagi, per consentire durante il giorno la distribuzione della risorsa idrica nel quartiere, adesso non fanno nemmeno questo.
Al telefono indicato sul sito web non risponde nessuno, nonostante le diverse segnalazioni fatte tramite altri canali ai manovratori della Sorical, la situazione non è migliorata, anzi è peggiorata. Non so più a chi rivolgermi. Le bollette arrivano e anche salate. Ci rispondono pure dicendoci di metterci la cisterna, quando l’acqua è un bene primario, servizio essenziale e primario, non resta altro che raccogliere le firme tra noi cittadini e denunciare il tutto alla Procura della Repubblica, se anche questo appello che faccio tra voi, rimarrà lettera morta come tutte le altre segnalazioni fatte“.
