Incredibile in Calabria, dottoressa “fantasma” alla guardia medica: assente in almeno 50 turni, interdetta per un anno

Scoperta dai carabinieri nel Crotonese: secondo l’accusa falsificava le presenze e registrava finte visite mentre si trovava in altre città o in vacanza

Una dottoressafantasma” che, secondo l’accusa, si assentava dal lavoro nella guardia medica della frazione Pagliarelle di Petilia Policastro (Crotone) attestando falsamente la presenza, è stata scoperta dai carabinieri di Petilia Policastro, che, insieme a quelli di Sant’Onofrio (Vibo Valentia), le hanno notificato un provvedimento di interdizione per un anno dell’attività medica emesso dal Gip di Crotone.

La dottoressa, impiegata nel 2024 nella guardia medica, avrebbe permesso di accertare che in almeno 50 occasioni riscontrate, si assentava volontariamente dal posto di lavoro, attestando la propria presenza con la falsificazione del registro delle presenze e nella compilazione del registro di continuità assistenziale. In quest’ultimo caso, secondo l’accusa, venivano indicati nominativi di pazienti sottoposti a finte visite ambulatoriali e domiciliari, i quali in realtà risultavano ignari o del tutto inesistenti all’anagrafe.

Dagli accertamenti sarebbe emerso che l’indagata, durante i propri turni di lavoro, si trovava materialmente in altre città, tra cui Crotone, Vibo Valentia e anche in vacanza a Roma. Con i suoi comportamenti, la dottoressa, inducendo in errore l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, avrebbe conseguito l’ingiusto profitto per ore di servizio in realtà mai prestate. E’ indagata per false attestazioni inerenti la presenza in servizio, truffa aggravata ai danni di ente pubblico e interruzione di pubblico servizio.