Due giornate di rilievo nazionale vedranno protagonista Reggio Calabria e il suo Foro il 25 e 26 giugno 2026. Il Consiglio Nazionale Forense ha infatti scelto la città dello Stretto come sede di un appuntamento istituzionale di primo piano per l’avvocatura italiana. La scelta conferma il ruolo strategico riconosciuto dal CNF a Reggio Calabria e al Foro reggino, naturale porta del Mediterraneo e crocevia di culture, diritti e cooperazione tra popoli. La prima giornata è in programma mercoledì 25 giugno, in Piazza Orsi, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. A partire dalle ore 16.00, il CNF incontrerà tutti i fori calabresi.
Parteciperanno i Consigli dell’Ordine degli Avvocati della Calabria, i rappresentanti calabresi di Cassa Forense e dell’Organismo Congressuale Forense, i componenti dei Consigli Giudiziari, le Commissioni Pari Opportunità, i Consigli Distrettuali di Disciplina e le associazioni forensi del territorio. I lavori saranno aperti dai saluti dell’avv. Rosario Maria Infantino, presidente dell’Unione Regionale degli Ordini Forensi della Calabria “Zaleuco Locrese” e dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, e del presidente del CNF, avv. Francesco Greco.
Il confronto sarà coordinato dal vicepresidente del CNF, avv. Francesco Napoli, e dal consigliere CNF, avv. Antonello Talerico. Al centro dei lavori ci saranno temi cruciali per il sistema giustizia e per la professione forense: la riforma dell’ordinamento forense, l’inserimento dell’avvocato in Costituzione, la funzionalità degli uffici giudiziari, l’emergenza carceri, le scoperture di organico e l’edilizia giudiziaria in Calabria.
Il 26 giugno la giornata di studio “Mediterraneo dei Diritti”
Venerdì 26 giugno, nella sala “Federica Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria, si terrà la giornata di studio “Mediterraneo dei Diritti – Un percorso di libertà, giustizia, uguaglianza tra le sponde del Mare Nostrum”. L’appuntamento sarà aperto dal presidente Francesco Greco, alla presenza delle autorità istituzionali, forensi e giudiziarie. Al centro del confronto ci saranno questioni di forte attualità civile e giuridica: tratta degli esseri umani, rotte migratorie e protezione delle vittime, responsabilità dell’informazione, mediazione interculturale, tutela delle minoranze, ruolo dei difensori dei diritti umani nei Paesi del Mediterraneo e impatto dell’intelligenza artificiale sui diritti fondamentali.
La scelta di Reggio Calabria come sede di entrambi gli appuntamenti rappresenta un riconoscimento alla storia, alla vocazione internazionale e all’impegno quotidiano dell’avvocatura reggina e calabrese nella tutela dei diritti fondamentali e nel rafforzamento del servizio giustizia. Per il Consiglio Nazionale Forense, la città dello Stretto si conferma così luogo strategico nel dialogo tra culture e istituzioni, nel cuore del Mediterraneo.

