La fiducia in Giorgia Meloni scende questa settimana al 38,5% nel sondaggio di Termometro Politico. Il dato nasce dalla somma di due voci: il 25,4% degli intervistati dichiara di avere “molto” fiducia nella Presidente del Consiglio, mentre il 13,1% afferma di averne “abbastanza“. La settimana precedente la fiducia era al 38,7%, dopo un rimbalzo positivo. La nuova rilevazione segna quindi una flessione contenuta, pari a 0,2 punti percentuali, ma politicamente significativa perché arriva in una settimana caratterizzata da giudizi critici su alcuni aspetti della sua linea internazionale.
Meloni perde 0,2 punti dopo il rimbalzo della scorsa settimana
Il calo registrato da Termometro Politico non appare brusco nei numeri, ma segnala una frenata rispetto alla rilevazione precedente. La fiducia nel premier passa infatti dal 38,7% al 38,5%, con una variazione minima ma orientata al ribasso. La settimana scorsa il dato aveva segnato un rimbalzo positivo, mentre questa nuova fotografia mostra una sostanziale stabilità con una leggera perdita. In termini politici, il dato conferma che il consenso personale di Giorgia Meloni resta sotto la soglia del 40%, mentre l’area della sfiducia continua a pesare in modo rilevante nel giudizio complessivo degli intervistati.
Il giudizio degli intervistati: il 43,3% definisce Meloni “servile” con Trump
Uno degli elementi più rilevanti del sondaggio riguarda il clima politico in cui si inserisce il calo della fiducia. Nella stessa settimana, il 43,3% degli intervistati ha definito Giorgia Meloni “servile” con Trump. Questo dato aiuta a leggere la lieve flessione del gradimento personale della premier. Il giudizio sulla postura internazionale e sul rapporto con Trump sembra infatti incidere sul clima complessivo della rilevazione, contribuendo a spiegare perché la fiducia non abbia consolidato il rimbalzo della settimana precedente.
Molto e abbastanza fiducia: come si compone il 38,5%
Il dato complessivo della fiducia in Meloni al 38,5% è formato da due componenti distinte. La quota più alta è rappresentata da chi esprime un giudizio forte e dichiara di avere “molto” fiducia nella Presidente del Consiglio: si tratta del 25,4% degli intervistati. A questa percentuale si aggiunge il 13,1% di chi afferma di avere “abbastanza” fiducia. La somma delle due risposte porta al risultato complessivo del 38,5%, che fotografa il bacino di consenso personale della premier nella rilevazione di Termometro Politico. Il dato conferma che la parte più consistente della fiducia è concentrata nella fascia del giudizio più convinto, mentre la quota di fiducia moderata risulta più contenuta.
