Il secondo dato sull’affluenza alle urne alle ore 19:00 segnala un calo netto nei comuni della Sicilia interessati dal turno di ballottaggio. Ricordiamo che le urne sono aperte da questa mattina alle ore 7 e resteranno aperte sino alle 23. Si voterà anche domani, lunedì 8 giugno, dalle ore 7:00 alle ore 15:00. Successivamente si procederà allo spoglio delle schede. La tornata elettorale registra sfide politicamente rilevanti, con alcune città che si preparano a vivere settimane decisive per la definizione delle loro amministrazioni.
Affluenza alle urne alle ore 19
Comuni Sicilia
- Agrigento 22,08% (precedenti 36,54%)
- Bronte 26,52% (precedenti 32,96%)
- Ispica 24,95% (precedenti 35,81%)
Ad Agrigento è ballottaggio tra Michele Sodano e Dino Alonge
La situazione in Sicilia vede diversi Comuni chiamati al secondo turno. Ad Agrigento a contendersi la poltrona di sindaco sono Michele Sodano, espressione del campo progressista, con il 39,10% delle preferenze, e Dino Alonge, appoggiato da Fi-Fdi-Udc e autonomisti, con il 34,7%. Il voto agrigentino si presenta particolarmente aperto anche per il peso del terzo candidato, Luigi Gentile, appoggiato da Lega e Dc, che ha ottenuto il 14%. Proprio Gentile potrebbe diventare l’ago della bilancia in vista del secondo turno, in una competizione in cui la distanza tra Sodano e Alonge lascia spazio a possibili ridefinizioni degli equilibri.
Ad Agrigento, dunque, il ballottaggio metterà di fronte due proposte politiche distinte, con il campo progressista avanti al primo turno e il blocco sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e autonomisti pronto a giocarsi la partita decisiva.
Bronte, Castiglione e Gullotta al secondo turno
A Bronte si va al ballottaggio tra Giuseppe Castiglione e Giuseppe Gullotta. Castiglione, sostenuto da Forza Bronte Castiglione sindaco, Giovani per Bronte, Forza Italia, Uniti per Bronte e Azzurri per Bronte, conquista 3658 voti, pari al 31,71%.
Gullotta, sostenuto da Controcorrente e Sindaco Gullotta avvocato di strada, ottiene invece 2916 voti, pari al 25,28%. La sfida finale sarà quindi tra i due candidati più votati, separati da un margine significativo ma non tale da chiudere il confronto politico.
Alle loro spalle si colloca Giovanna Caruso, sostenuta da FdI, Lega e civiche, con il 24,08%. Quarto posto per Graziano Calanna, candidato del centrosinistra, che si ferma al 18,93%. Anche a Bronte, quindi, il secondo turno sarà influenzato dal comportamento degli elettori che al primo turno hanno scelto candidati rimasti fuori dal ballottaggio.
Ispica, sfida finale tra Pierenzo Muraglie e Serafino Arena
Ad Ispica, in provincia di Ragusa, il ballottaggio sarà tra Pierenzo Muraglie e Serafino Arena. Al primo turno Muraglie, sostenuto dalle liste Libera e Forte e Pensiamo Ispica, guida con 2.947 voti, pari al 33,68%.
Arena, candidato di Controcorrente, segue con 1.716 voti, pari al 19,61%. Il distacco tra i due è netto, ma il secondo turno apre una nuova fase della competizione, nella quale conteranno alleanze, convergenze e capacità di mobilitare l’elettorato.
Alle loro spalle, Paolo Monaca, sostenuto da Difendiamo Ispica, Iblea Acque e Partito Democratico, si attesta a 1.529 voti, pari al 17,47%. Più indietro Tonino Cafisi, candidato con Fratelli d’Italia e Noi Moderati, e Angelo Galifì, sostenuto da Grande Sicilia e Forza Italia, che si fermano rispettivamente a 1.294 e 1.265 voti, con percentuali intorno al 14%.
