Elezioni Comunali: l’affluenza a Castrovillari, San Giovanni in Fiore e Mandatoriccio. I DATI delle ore 12

Elezioni comunali, l'affluenza alle ore 12: competizioni serrate a Castrovillari, San Giovanni in Fiore e Mandatoriccio

Il primo dato sull’affluenza alle urne alle ore 12:00 segnala un leggero calo nei comuni della Calabria interessati dai ballottaggi, tranne che a Mandatoriccio. Si vota oggi, domenica 7 giugno, sino alle ore 23:00, e domani, lunedì 8 giugno, dalle ore 7:00 alle ore 15:00. Successivamente si procederà allo spoglio delle schede. La tornata elettorale registra sfide politicamente rilevanti, con alcune città che si preparano a vivere settimane decisive per la definizione delle loro amministrazioni.

Affluenza alle urne alle ore 12

Comuni Calabria

  • Castrovillari 12,54% (precedenti 13,61%)
  • San Giovanni in Fiore 11,54% (precedenti 11,75%)
  • Mandatoriccio 14,52% (precedenti 11,90%)

Castrovillari: sfida a due tra De Gaio e Bello

A Castrovillari il ballottaggio vedrà confrontarsi Anna De Gaio, candidata di centrodestra, ed Ernesto Bello, espressione di una parte del centrosinistra. Al termine del primo turno, De Gaio ha ottenuto il 43,59% delle preferenze, mentre Bello si è fermato al 27,70%.

Il risultato consegna alla città una sfida politica aperta: De Gaio è in vantaggio, ma non ha raggiunto la maggioranza necessaria per chiudere la partita al primo turno. Come sottolinea il quadro elettorale, Bello arriva al secondo turno come principale sfidante, in una contesa dove i margini di ricomposizione e mobilitazione del voto restano ampi. La consultazione conferma dunque la centralità del confronto tra aree politiche contrapposte, con il centrodestra in vantaggio e una parte del centrosinistra chiamata a recuperare terreno in vista del voto decisivo.

San Giovanni in Fiore: Ambrogio e Barile al secondo turno

Anche a San Giovanni in Fiore sarà necessario il secondo turno. La sfida vedrà affrontarsi Marco Ambrogio, candidato di centrodestra e assessore comunale uscente, e Antonio Barile, sostenuto da una lista civica. Ambrogio ha ottenuto il 45,24% dei voti, mentre Barile si è fermato al 26,22%.

La figura di Ambrogio assume un rilievo particolare non solo per il risultato, ma anche per il suo profilo politico e amministrativo: è marito di Rosaria Succurro, il sindaco uscente che ha lasciato l’incarico dopo l’elezione al Consiglio regionale nell’ottobre scorso. Il primo turno lo colloca vicino alla soglia per l’elezione diretta, ma non sufficiente a evitare la consultazione finale. Barile, invece, entra nella fase decisiva con l’obiettivo di allargare il consenso e intercettare i voti degli esclusi dal primo turno, trasformando il ballottaggio in una partita aperta e incerta.

Mandatoriccio: un caso elettorale senza precedenti

Il risultato più sorprendente della tornata arriva da Mandatoriccio, piccolo comune della provincia di Cosenza, dove si registra un evento quasi unico nella storia elettorale italiana. Con tre sezioni su tre scrutinate, il conteggio dei voti segna un pareggio assoluto: 852 preferenze per Teresa Maria Villella, candidata della lista Nuova Alba, e 852 voti anche per Cataldo Iozzi, sostenuto da Uniti per Mandatoriccio.

Il totale è inequivocabile: 50% a testa, una fotografia elettorale quasi perfetta che trasforma il piccolo centro ionico in uno dei casi più curiosi di questa tornata amministrativa. Mentre in altri Comuni si festeggia o si registra delusione, a Mandatoriccio il voto resta sospeso in una parità assoluta, catturando l’attenzione nazionale per la sua rarità.