L’azienda siciliana Dipaola Viaggi ha ufficializzato l’acquisizione della società di trasporti Starbus, garantendo la continuità dei servizi e la piena salvaguardia dei posti di lavoro presso la sede di Bagnara Calabra. A partire dal 6 luglio, verranno ripristinati i collegamenti strategici tra la città di Messina e gli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme. Questa operazione nasce dalla volontà di intercettare la crescente domanda di voli economici presso lo scalo reggino, diventato una valida alternativa a Catania per costi e tempistiche.
L’accordo rappresenta un risultato fondamentale per il territorio calabrese, poiché preserva le professionalità locali e punta a un futuro potenziamento delle infrastrutture di trasporto interregionale. La nuova gestione si impegna a mantenere l’identità dell’azienda pur integrandola in una struttura imprenditoriale più ampia e consolidata.
“Abbiamo concluso questo accordo che ci portavamo un po’ avanti da tempo e ritorneremo a partire con i servizi dal 6 luglio. Intanto con i collegamenti continuativi da Messina a Reggio Calabria e viceversa; quindi collegheremo in modo continuativo l’aeroporto di Reggio Calabria. Ci attiveremo anche dal 6 luglio per ripristinare anche i collegamenti da Reggio verso l’aeroporto di Lamezia Terme“, dichiarano dalla società.
“Noi siamo già un’azienda che nella provincia di Messina lavora con l’aeroporto di Catania e abbiamo questi collegamenti attivi su prenotazione. Eravamo interessati ad aumentare i servizi per i collegamenti aeroportuali. Quindi, sempre partendo da Messina per l’aeroporto di Reggio, era di nostro interesse, anche con i nuovi voli che ci sono su Reggio. La nostra idea è quella proprio di collegare principalmente non solo la città di Messina, ma comunque anche i paesi della provincia di Messina con l’aeroporto di Reggio Calabria. Noi, avendo anche due agenzie di viaggio, ci siamo accorti che con le nuove attivazioni di voli di Ryanair, molti clienti preferiscono arrivare a Reggio Calabria e non partire da Catania.
Credo che, uno, sia per una questione economica, perché i voli su Reggio Calabria sono più economici di quelli di Catania; e due, anche perché il collegamento con Catania via autostrada è diventato complicato. Quindi, a livello di tempistiche, siamo più vicini a Reggio che a Catania, anche se c’è il tragitto (marittimo, ndr). Quindi questo è il primo ponte; aspettiamo il secondo ponte che collega…“.
In conclusione, una battuta sul Ponte sullo Stretto: “aspetteremo il Ponte per unire le due città e garantire un servizio migliore sicuramente“.
