Si è concluso nel primo pomeriggio del 16 giugno 2026 il trasporto sanitario d’urgenza di una giovane donna di 23 anni, in imminente pericolo di vita e bisognosa di essere trasferita dall’Azienda Ospedaliera “Renato Dulbecco” di Catanzaro alla struttura ospedaliera di Bologna. Il volo, come previsto dalle procedure per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. L’attivazione è avvenuta su richiesta della Prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per questo tipo di missioni. Il G650 ha raggiunto l’aeroporto di Lamezia Terme, dove la donna, proveniente dall’Azienda Ospedaliera “Renato Dulbecco”, è stata subito imbarcata insieme ad un familiare e ad un’equipe medica. Dopo l’atterraggio all’aeroporto di Bologna, un’ambulanza ha provveduto al successivo trasporto verso il “Sant’Orsola” per il ricovero.
Questo tipo di attività a favore della collettività è uno dei compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare. I Reparti di volo sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze. Ogni anno sono centinaia le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.
