Il Centro di Aggregazione Anziani G. Lupis A.P.S. di Caulonia Marina si prepara a ospitare un appuntamento di grande rilievo scientifico e sociale, dedicato alla salute renale e alle più recenti prospettive nel campo del trapianto. L’iniziativa, organizzata con il sostegno della Regione Calabria e di Anziani Italia – Rete associativa ETS-APS, si terrà lunedì 8 giugno 2026 alle ore 17:00 nella sede del Centro, in Via Alcide De Gasperi 1. A introdurre i lavori sarà Adriana Penna, presidente del Centro, che aprirà un confronto pensato per avvicinare la cittadinanza ai temi della prevenzione e della cura.
Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco Francesco Cagliuso e del presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso un ambito sanitario che richiede informazione, consapevolezza e sostegno continuo. La moderazione sarà affidata alla Dott.ssa Caterina Dimasi, che guiderà il dialogo tra esperti e pubblico.Il cuore dell’incontro sarà rappresentato dagli interventi dei professionisti del G.O.M. di Reggio Calabria.
Il Dott. Vincenzo Antonio Panuccio, direttore facente funzione dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, approfondirà il tema della malattia renale e dei fattori di rischio, sottolineando l’importanza della prevenzione precoce. La Dott.ssa Adele Postorino, dirigente medico dello stesso reparto, offrirà una panoramica chiara sul funzionamento dei reni e sul loro ruolo essenziale per l’equilibrio dell’organismo. La Dott.ssa Graziella Caridi, dirigente del reparto di Dialisi, illustrerà invece le prospettive del trapianto di rene come possibilità concreta di rinascita per molti pazienti. A completare il quadro sarà l’intervento della Dott.ssa Maria Larosa, segretaria regionale ANED Calabria, che richiamerà l’attenzione sul valore della donazione con un messaggio forte e diretto: un sì alla vita che può cambiare il destino di chi attende un organo.
Il momento più toccante arriverà con la testimonianza di Simona, che racconterà la propria esperienza di donazione attraverso parole che racchiudono il senso più profondo del gesto: “non dono solo un organo, ma restituisco il futuro all’uomo che amo“. Una voce che darà un volto umano al tema, ricordando quanto la solidarietà possa incidere sulla vita delle persone.
L’incontro si propone come un’occasione preziosa per la comunità, un momento di informazione e sensibilizzazione che unisce competenza medica, impegno civile e storie di vita. Un invito a conoscere, prevenire e riflettere sul valore della donazione, con l’obiettivo di costruire una cultura della salute più consapevole e partecipata. Particolarmente soddisfatta è la presidente nazionale di Anziani Italia Rete Associativa, Maria Brunella Stancato, presente alla lodevole iniziativa.
