Un pomeriggio straordinario quello vissuto ieri a Catanzaro con “Musica Inclusiva in Movimento”, l’iniziativa che ha trasformato un autobus urbano in un vero e proprio palcoscenico itinerante, portando musica, cultura e inclusione nei quartieri della città e dimostrando come l’arte possa diventare uno straordinario strumento di partecipazione sociale. L’evento, organizzato nell’ambito del progetto “Catanzaro Inclusiva – Turismo, Cultura e Accessibilità per Tutti i Sensi”, finanziato nell’ambito dell’avviso “Sostegno e promozione turistica culturale 2025”, ha rappresentato un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà culturali possa generare iniziative innovative, capaci di abbattere le barriere e valorizzare il senso di comunità.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto all’AMC – Azienda per la Mobilità di Catanzaro e, in particolare, al direttore generale Luca Brancaccio, al responsabile della mobilità Dario Passafaro, che hanno creduto sin dall’inizio nel valore dell’iniziativa rendendone possibile la realizzazione. Un sincero grazie anche alla direttrice del Conservatorio di Musica “Saverio Arlia”, Valentina Currenti, per aver messo a disposizione i musicisti che hanno animato il viaggio con grande professionalità e sensibilità. La partenza, avvenuta puntualmente alle ore 16.30 dalla fermata di Piazzale Teti con alla guida l’autista Massimo, ha visto salire a bordo numerosi cittadini, artisti e rappresentanti del mondo istituzionale e associativo che, fin dai primi minuti del percorso, sono stati coinvolti dalle note di un repertorio capace di spaziare dalla grande musica italiana ai brani contemporanei.
Istituzioni, associazioni e cittadini a bordo
A testimoniare la vicinanza delle istituzioni erano presenti il generale Giovanni Pellegrino del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, Elena Succurro, delegata del Rettore dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, e Don Antonio Scicchitano, intervenuto in rappresentanza di S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace. Fin dalla partenza hanno inoltre preso parte all’iniziativa i ragazzi della Comunità Ministeriale Minorile di Catanzaro, che si sono alternati a bordo del bus accompagnati dal direttore Massimo Martelli, offrendo una significativa testimonianza del valore educativo e rieducativo che iniziative di questo genere possono assumere.
Presenti anche l’Associazione CSCM, rappresentata dalla presidente Olga Anania e da numerosi associati, che hanno condiviso con entusiasmo questo importante momento di partecipazione, e l’associazione culturale ISEGORIA, con la presidente Brunella Scozzafa e un nutrito gruppo di soci. Queste adesioni hanno favorito, oltre alla diffusione del messaggio voluto, anche uno scambio interculturale e internazionale tra i partecipanti. Nel corso dell’itinerario si sono inoltre uniti alla manifestazione l’avvocato Emma Izzi e l’avvocato Rita Ciciarello, presidente del CSV Calabria Centro, la cui presenza ha rappresentato un importante riconoscimento del valore dell’iniziativa.
La partecipazione spontanea della città
Lungo l’intero tragitto il bus è stato seguito da tantissimi cittadini che, incuriositi dall’iniziativa, si sono fermati nelle varie tappe per ascoltare la musica, applaudire gli artisti e condividere un momento di autentica partecipazione collettiva. Ad ogni fermata numerose persone hanno accolto il passaggio del mezzo, rendendo evidente come il messaggio di inclusione sia riuscito a coinvolgere l’intera città.
Tra gli aspetti più significativi della manifestazione vi è stata proprio la straordinaria partecipazione spontanea della cittadinanza. Residenti, famiglie, giovani e curiosi hanno atteso il passaggio del bus nelle diverse fermate del percorso per salutare gli artisti, assistere alle esibizioni e lasciarsi coinvolgere dalla musica, trasformando il tragitto in una vera e propria festa itinerante dell’inclusione. Un segnale forte che testimonia quanto iniziative di questo genere riescano a creare relazioni, senso di appartenenza e occasioni di incontro tra persone di ogni età e condizione.
Particolarmente emozionante è stata la tappa finale nel quartiere Sant’Elia, dove un folto gruppo di cittadini ha accolto il bus con entusiasmo, unendosi spontaneamente agli artisti nell’esecuzione di numerosi brani musicali prima del rientro del mezzo verso il Terminal Teti. Un momento intenso e coinvolgente che ha trasformato una semplice fermata in una vera festa di quartiere, dimostrando ancora una volta come la musica rappresenti un linguaggio universale capace di unire le persone e abbattere ogni barriera.
Gli artisti protagonisti
Fondamentale per l’ottima riuscita della manifestazione è stato il contributo speciale e avvolgente del Trio Muse, composto dal M° Karol Grazia Mascaro al pianoforte, dal M° Lavinia Mancuso al flauto e dal M° Valeria Procopio al clarinetto, che si sono cimentate in un repertorio che ha stupito tutti i presenti per l’esecuzione impeccabile nonostante le difficoltà derivanti dal viaggio.
Alla giornata hanno contribuito anche il M° Simone Perri, chitarrista di straordinaria sensibilità artistica, con il suo repertorio classico e contemporaneo, il cantautore Vic Guerrazzi, che si è cimentato in alcune cover rock, e il coro “Voci di Luce”, diretto dalla presidente Luciana Loprete, che con la propria esibizione ha saputo trasmettere un messaggio autentico di inclusione, partecipazione e condivisione.
Loprete: “L’inclusione ha bisogno di essere vissuta”
Al termine della manifestazione, la presidente dell’UICI Catanzaro, Luciana Loprete, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: “Oggi abbiamo dimostrato che l’inclusione può uscire dalle sale convegni e diventare un’esperienza concreta, capace di attraversare le strade della nostra città e raggiungere le persone nei luoghi della quotidianità. Vedere istituzioni, associazioni, cittadini, giovani, artisti e realtà del volontariato condividere questo viaggio è stata la conferma che Catanzaro possiede tutte le energie per costruire una comunità sempre più accessibile, unita e solidale. Ringrazio di cuore l’AMC, il Conservatorio, tutti gli artisti, le istituzioni presenti, le associazioni e ogni singolo cittadino che ha scelto di salire a bordo o di accoglierci lungo il percorso. L’inclusione ha bisogno di essere vissuta e non soltanto raccontata, e oggi la nostra città ne ha dato una splendida dimostrazione. L’auspicio è che “Musica Inclusiva in Movimento” possa diventare un appuntamento stabile, capace di crescere anno dopo anno e coinvolgere sempre più persone.”
L’iniziativa ha dimostrato come la collaborazione tra istituzioni, enti culturali, associazioni, volontariato e cittadini possa dare vita a esperienze innovative, capaci di trasformare un semplice mezzo di trasporto in un luogo di incontro, dialogo e crescita sociale. “Musica Inclusiva in Movimento” non è stato soltanto un evento musicale, ma un viaggio simbolico attraverso la città, durante il quale la musica ha saputo creare relazioni, avvicinare le persone e ricordare a tutti che l’inclusione non è uno slogan, ma un percorso da costruire insieme, ogni giorno. Una giornata destinata a lasciare un segno nella memoria dei partecipanti e che rappresenta un ulteriore passo avanti verso una Catanzaro sempre più accessibile, inclusiva e capace di mettere al centro la persona attraverso il linguaggio universale della musica.
