Prosegue il percorso artistico di “Borghi in Scena. Carovana Teatrale”, il progetto che dal mese di maggio attraversa i borghi della Calabria con spettacoli, laboratori e attività dedicate alla formazione del pubblico e degli artisti. L’iniziativa, promossa dall’associazione Adexo in partenariato con Officine Jonike Arti e Calabria dietro le quinte APS, è sostenuta dall’Avviso “Progetti Teatrali Speciali” della Regione Calabria – PAC 2014-2020. Dall’avvio del progetto, l’associazione Calabria dietro le quinte ha coinvolto numerosi partecipanti in un articolato programma di formazione multidisciplinare nel teatro e nello spettacolo. Ad Aiello Calabro si è svolto il laboratorio sull’interpretazione del personaggio curato dalla compagnia BA17, mentre a Sant’Eufemia e Gioiosa Ionica il pubblico ha partecipato a percorsi dedicati al teatro di figura con l’attrice Nina Theatre.
Grande interesse hanno riscosso anche le tappe di Siderno, con un laboratorio di arti circensi ed equilibrismo guidato dalla compagnia Giocolereggio, e di Pentedattilo presso la Musical School, con circa trenta attori amatoriali al workshop di teatro comico condotto dall’attore del Bagaglino Gigi Miseferi. Il progetto valorizza i borghi calabresi e avvicina cittadini e giovani artisti ai linguaggi dello spettacolo dal vivo, anche attraverso metodi di didattica innovativa.
Il 5 e 6 giugno, nello splendido borgo di Bova, si terrà il laboratorio intensivo di drammaturgia teatrale “Antigone Oggi”, condotto dal regista Matteo Tarasco. Il percorso propone una rilettura contemporanea dell’Antigone di Sofocle, esplorando temi come rapporto tra individuo e autorità, giustizia, responsabilità e conflitto civile. I partecipanti lavoreranno su testo, presenza scenica e azione fisica, approfondendo il valore del teatro tragico nella società contemporanea.
Tarasco, regista, autore e docente di esperienza internazionale, è stato membro del Lincoln Center Theater Directors Lab di New York, Resident Director alla LAMDA di Londra e Visiting Artist presso l’Università di Harvard, collaborando con Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino, Teatro Stabile della Toscana, INDA e Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il 13 giugno il progetto farà tappa a Condofuri – Gallicianò con il workshop “Il corpo del cantastorie”, guidato da Nino Racco, tra i maggiori interpreti della tradizione contemporanea del cantastorie. Il laboratorio approfondirà il rapporto tra parola, corpo e narrazione, offrendo strumenti espressivi per un racconto autentico e coinvolgente. Racco ha sviluppato la sua ricerca in Brasile, Stati Uniti, Scozia e Danimarca, concentrandosi su memoria, emigrazione, legalità e identità del Sud Italia.
L’ultimo laboratorio si terrà il 20 giugno a Portigliola con un laboratorio di teatro lirico e musicale con i docenti dell’Accademia Senocrito. Per partecipare ai laboratori è possibile iscriversi gratuitamente tramite il sito www.calabriadietrolequinte.it o scrivendo a info@calabriadietrolequinte.it.
