Gli alunni ed i genitori della classe 1ª IM della Scuola secondaria di I° grado Bevacqua di Reggio Calabria, hanno voluto rivolgere una lettera ai professori e al dirigente scolastico Adriana Labate, ringraziandoli per il lavoro svolto, sotto il profilo umano e professionale, con i loro figli. Un percorso di crescita importante, di sostegno morale, di educazione personale e istruzione, culminato nel concerto di fine anno. Un ringraziamento sincero che riportiamo integralmente di seguito:
“Gentili Professoresse e Professori,
Giunti al termine di questo anno scolastico, sentiamo il dovere di ringraziarvi per l’impegno e la professionalità dimostrati durante l’anno. Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a nome dei nostri figli e di noi genitori. Grazie per la passione, la pazienza e la dedizione con cui ogni giorno avete accompagnato i nostri ragazzi nel percorso di crescita, non solo scolastica ma anche umana. Avete saputo trasmettere conoscenza, metodo e valori, trasformando le difficoltà in opportunità e le lezioni in momenti di vera scoperta. Grazie perché non avete solo spiegato programmi, ma avete insegnato a ragionare, a sbagliare senza paura e a rialzarsi con più forza. Grazie per le volte in cui vi siete fermati a spiegare di nuovo, per i “ce la puoi fare” detti al momento giusto, per aver creduto in loro anche quando loro stessi facevano fatica, trasformando quei banchi di scuola in luoghi pieni di curiosità ed entusiasmo.
Abbiamo visto i nostri figli crescere, maturare e appassionarsi allo studio grazie alla vostra guida. Avete saputo creare un ambiente sereno e stimolante, mantenendo un dialogo aperto con le famiglie anche nei momenti più impegnativi. Un ringraziamento particolare alla nostra Dirigente Adriana Labate che si è impegnata attraverso un dialogo diretto con noi genitori per risolvere al meglio la questione del concerto di fine anno nonostante tutte le difficoltà logistiche e amministrative, conclusosi con il cuore pieno di soddisfazione per tutti noi, e che dal primo giorno ha messo il bene dei nostri figli come supremo sopra ogni cosa, perfino a se stessa. Fieri di avervi scelto come il meglio per i nostri figli e con la speranza di poter riprendere a settembre un nuovo percorso ricco di nuove prospettive, possibilità e consapevolezze. Grazie per aver educato oltre che istruito“.
La risposta del dirigente scolastico
Il dirigente scolastico prof.ssa Adriana Labate ha accolto con gioia l’apprezzamento dei genitori rispondendo, a sua volta, con una lettera che pubblichiamo integralmente di seguito:
“Carissimi Genitori,
a nome del mio staff e di tutto il corpo docente, desidero esprimerVi tutta la mia gratitudine per la bellissima lettera, pervenuta sull’indirizzo mail dell’Istituto, con la quale avete voluto ringraziare me e gli insegnanti per l’impegno profuso durante questo anno scolastico. Il rapporto con le famiglie mi ha sempre impegnata senza sosta, da sempre e, particolarmente, dall’anno della nascita del nuovo Istituto, nato a seguito del recente dimensionamento. Non è stato facile vincere l’iniziale diffidenza che, talvolta, si è appalesata come una sorta di mancata accettazione del nuovo a prescindere.
Probabilmente l’accorpamento non è stato vissuto in maniera serena; c’è voluta molta pazienza e molta tenacia nel fare accettare un diverso modo di interpretare la direzione di una scuola complessa come la nostra e la Vostra attestazione di stima mi ripaga di tanta fatica, confermandomi che la genuinità del mio approccio e la chiarezza della mia visione di scuola, dal punto di vista didattico e organizzativo, sono state comprese appieno.
Oggi posso affermare, con una certa soddisfazione, di essere riuscita ad instaurare con le famiglie un rapporto molto positivo e questa bellissima sinergia che si è creata già lo scorso anno, e che si è consolidata di recente, sarà determinante per continuare a costruire quell’ anima unitaria che rappresenta la mia priorità più importante, al fine di favorire l’integrazione e la collaborazione tra tutti i membri della comunità scolastica.
Vi ringrazio per la solidarietà che mi avete voluto dimostrare all’indomani di un episodio inaspettato al quale, mio malgrado, è stata data una pubblicità esagerata. Ma, ancor più, Vi ringrazio, dal profondo del cuore, per l’affetto che mi avete dimostrato non solo con i messaggi di vicinanza, ma soprattutto con quella fattiva e concreta collaborazione che ha portato ad un’ottima riuscita del saggio di fine anno scolastico. La gioia e la soddisfazione che ho letto nei Vostri occhi e in quelli dei Vostri figli, è motivo di orgoglio per me e mi sprona a continuare nel mio lavoro di miglioramento dell’Istituto dal punto di vista organizzativo, didattico e UMANO.
Sì, proprio così: ieri mattina, in una Chiesa situata nel cuore del nostro quartiere, ho scoperto famiglie capaci di stringersi attorno ad una Comunità educante anche quando ci sono difficoltà e il Vostro aiuto sarà strategico e fondamentale per ridare coraggio a tutti noi, per creare un clima ancora più armonioso tra docenti e famiglie, per stringere alleanze per nuovi progetti e per ottenere più attenzione e cura da parte dell’Amministrazione comunale.
Non sarà un episodio isolato, molto meno grave di ciò che accade ed è accaduto in altre scuole della nostra città, a sporcare un anno cruciale, seppur faticoso, in cui, finalmente, e con l’aiuto di Dio, si è squarciato il velo della diffidenza verso una politica dirigenziale che ha sempre puntato, con tenace trasparenza, all’armoniosa crescita dei nostri ragazzi.
Loro meritano ogni sacrificio e ogni sforzo per superare incomprensioni e divergenze ed in me avranno sempre una mamma (fan dei Queen e degli Abba) pronta ad aiutarli con consigli di studio ma, più ancora, di vita, ad educarli al rispetto per sé e per il prossimo, a spronarli ad affrontare le avversità senza paura e con fiducia nelle proprie capacità.
Nell’augurare a tutti, grandi e piccini, un sereno periodo di vacanze, Vi invito a SOGNARE nuovi progetti, nuovi traguardi, nuove alleanze con gli Enti e le Associazioni del quartiere per farlo crescere eticamente e spiritualmente e per renderlo sempre più accogliente e bello. Io ci sono e ci sarò. La Scuola, come Comunità, Partecipazione, Condivisione c’è sempre stata ma, adesso, grazie al bellissimo pensiero che avete avuto con questa lettera, ci SARÀ con maggiore consapevolezza e GIOIA“.
