Le opportunità offerte dalla Politica Agricola Comune dell’Unione Europea e le prospettive dell’agricoltura calabrese sono state al centro dell’incontro promosso dal Rotary Club di Palmi, che si è svolto il 26 maggio nella sala convegni dell’Hotel Stella Maris di Palmi. L’iniziativa, organizzata dal club presieduto dall’avv. Leda Badolati, ha avuto l’obiettivo di favorire una comprensione più approfondita delle sfide e delle opportunità che il settore agricolo si trova oggi ad affrontare, in un quadro segnato da sostenibilità, innovazione, tutela delle risorse naturali, dignità del lavoro agricolo e valorizzazione delle specificità territoriali.
All’incontro ha preso parte la massima autorità rotariana, Dino De Marco, governatore del Distretto 2102 Calabria, accompagnato dalla consorte Maria Teresa. Presente anche Enrico Paratore, assistente del governatore. “Non è un caso – ha affermato in primis Leda Badolati – che abbiamo scelto di promuovere un momento di confronto su una politica europea che incide profondamente sul futuro economico, sociale e ambientale dei nostri territori”.
Lo sguardo dell’incontro è stato rivolto alla Pac, non come insieme di norme astratte, ma come visione capace di chiamare in causa la sostenibilità, l’innovazione, la tutela delle risorse naturali, la dignità del lavoro agricolo e la capacità dei territori di valorizzare le proprie specificità. Per una regione come la Calabria, ricca di biodiversità, tradizioni agricole e saperi antichi, questa sfida rappresenta insieme una complessità e una grande opportunità.
“L’intenzione di riunire istituzioni, mondo produttivo, ricerca e rappresentanze professionali impone alcune riflessioni. Quale visione per la Calabria? Come rendere le politiche europee strumenti realmente utili per i nostri agricoltori, per le imprese, per i giovani che guardano all’agricoltura come a un settore moderno, innovativo e strategico? Come coniugare competitività e sostenibilità, legalità e sviluppo, ricerca e tradizione?”. Con queste parole la presidente del Rotary Club Palmi ha introdotto le argomentazioni affrontate dai relatori nel corso dell’incontro.
A moderare i lavori è stato il dott. Filippo Zerbi, che ha guidato una serie di interventi qualificati, offrendo un quadro ampio e aggiornato della realtà agricola nazionale e regionale. Dopo l’introduzione della presidente Leda Badolati, sono intervenuti il presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Reggio Calabria, dott. Michele Valensise, il presidente regionale di Coldiretti Calabria, ing. Franco Aceto, il direttore della Fondazione Osservatorio Agromafie, dott. Massimo Ferraro, e la ricercatrice del CREA OFA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura, dott.ssa Concetta Licciardello.
Gli interventi hanno affrontato temi di grande attualità, mettendo in evidenza progressi, criticità e prospettive del comparto agricolo calabrese. Particolare attenzione è stata riservata al ruolo delle normative europee e dei finanziamenti comunitari, considerati strumenti fondamentali per garantire sostenibilità, innovazione e competitività alle imprese agricole in un mercato sempre più globalizzato.
Nel corso del dibattito è stata sottolineata l’importanza di sostenere le aziende agricole virtuose, che rappresentano un presidio di legalità e sviluppo in territori dove il fenomeno delle agromafie continua a costituire un ostacolo alla crescita delle imprese sane e produttive. Di particolare interesse anche il contributo del CREA OFA, che ha illustrato le attività di ricerca economica e scientifica svolte a supporto delle aziende agricole. È stato evidenziato come l’innovazione rappresenti uno strumento essenziale per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e per individuare nuove varietà culturali maggiormente adattabili ai mutati scenari ambientali.
Coldiretti Calabria ha posto l’accento sulla necessità di migliorare l’attuazione delle misure comunitarie e di contrastare fenomeni quali la concorrenza sleale e la contraffazione dei prodotti agroalimentari, che danneggiano il lavoro degli agricoltori e la valorizzazione delle produzioni di qualità. A concludere il convegno è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha illustrato le iniziative promosse dalla Regione Calabria per sostenere e valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio, troppo a lungo sottovalutate rispetto al loro reale potenziale economico e commerciale.
Nel suo intervento, l’assessore ha inoltre confermato il sostegno della Regione al Consorzio Kiwi Calabria, impegnato insieme a partner del Piemonte e dell’Emilia-Romagna nel percorso finalizzato all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per l’esportazione del kiwi italiano in Giappone, mercato strategico che potrebbe offrire importanti opportunità commerciali e garantire una migliore remunerazione del prodotto.
I lavori sono stati conclusi dal governatore del Rotary, Dino De Marco, che si è complimentato con gli organizzatori per la riuscita dell’iniziativa e per la significativa partecipazione registrata. Nel corso del suo intervento, il governatore ha ricordato le recenti attività promosse dal Rotary in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche, finalizzate alla valorizzazione della Dieta Mediterranea e delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio.
L’incontro ha evidenziato il ruolo fondamentale del dialogo e della cooperazione come strumenti indispensabili per costruire il futuro dell’agricoltura calabrese, chiamata a misurarsi con le sfide europee senza rinunciare alla propria identità, alla qualità delle produzioni e alla ricchezza dei territori.
