Il coordinatore della lista civica Reggio Protagonista, prof. Simone Veronese, attacca la sinistra cittadina e interviene dopo le polemiche sollevate dal Partito Democratico contro l’on. Francesco Cannizzaro rispetto a quelli che il PD definito “manifesti abusivi” affissi dall’Onorevole per la campagna elettorale. “Fa sorridere che il Partito Democratico e i Giovani Democratici parlino oggi di abusivi, manifesti e par condicio, quando gli unici veri abusivi della politica reggina sono proprio coloro che da oltre dodici anni occupano Palazzo San Giorgio senza avere più il consenso reale della città” si legge.
“Chi ha governato Reggio Calabria in questi anni — prosegue Veronese — dovrebbe avere almeno il buon senso del silenzio. Invece assistiamo al solito tentativo di spostare l’attenzione dai problemi veri della città: strade distrutte, scuole chiuse o incomplete, cantieri infiniti, servizi al collasso, degrado urbano, perdita di migliaia di abitanti e giovani costretti ad andare via per mancanza di prospettive”. Secondo il coordinatore di Reggio Protagonista, i cittadini avrebbero già espresso un giudizio politico sull’amministrazione uscente. “I cittadini hanno già sfrattato moralmente questa amministrazione e questo sistema politico da tempo. Il 25 e 26 maggio arriverà soltanto la certificazione ufficiale, quasi come un atto notarile davanti ai reggini, della fine di una stagione politica caratterizzata da propaganda, immobilismo e fallimenti amministrativi”.
Veronese rivendica invece il progetto civico della lista e il suo radicamento sul territorio. “Reggio Protagonista nasce tra la gente ed è composta da uomini e donne che in questi anni hanno combattuto vere battaglie sul territorio, senza poltrone e senza interessi personali. Noi parliamo di contenuti, sviluppo, Ponte sullo Stretto, turismo, rilancio economico, lavoro, giovani, infrastrutture e rinascita reale della città”. Il coordinatore conclude ribadendo la necessità di una svolta per la città. “Il Partito Democratico — conclude Veronese — continua a cercare alibi e polemiche mentre i cittadini chiedono finalmente una svolta vera. Reggio merita di tornare protagonista e non di restare ostaggio di chi l’ha portata al declino”.
