“La notizia assurda e, se fosse vera, del trasferimento inconcepibile dell’
Archivio di Stato di Reggio in altra Città, in particolare Potenza, a causa dello sfratto dello stesso dall’attuale sede, ha dell’incredibile trattandosi di un danno enorme alla realtà storico-culturale della Città per l’importanza che riveste per la presenza in Archivio di un patrimonio di documenti e atti di rilevante valore. Il contributo dato alla valorizzazione dell’istituzione dell’indimenticabile direttore Domenico Coppola e dalle dott.sse Lia Baldassarri, Mirella Marra e Angela Puleio testimonia il grande interesse da parte di un numero rilevante di frequentatori dell’Archivio“. È quanto dichiarato, attraverso una nota stampa, dall’on. Natino Aloi.
“Il sottoscritto, anche nel ruolo-a suo tempo-di Sottosegretario alla Cultura, si è occupato del settore, facendo pervenire all’Archivio di Reggio un rilevante numero di importanti pubblicazioni della Camera dei deputati. Ed è per tutta questa serie di motivazioni che va scongiurato il pericolo del trasferimento dell’Archivio mobilitando le diverse espressioni politico-culturali della Città al fine di non consentire che si compia, a danno di Reggio, questo ennesimo atto di espoliazione“, conclude Aloi.
