L’ultimo sondaggio di Swg per il Tg La7 fotografa l’orientamento di voto degli italiani in una fase cruciale del panorama politico nazionale. La rilevazione, condotta tra il 20 e il 25 maggio, evidenzia una tendenza chiara: il partito della premier registra il calo più significativo a livello nazionale, mentre crescono Pd, Movimento 5 Stelle e la formazione di Roberto Vannacci, che si avvicina sempre più alla Lega di Matteo Salvini. È importante sottolineare che il sondaggio non tiene conto dell’esito delle recenti elezioni comunali.
Fratelli d’Italia rimane primo ma in flessione
Il quadro nazionale conferma Fratelli d’Italia come primo partito, con il 28,1% dei consensi. Tuttavia, la formazione guidata dalla premier registra una flessione dello 0,4 punti percentuali rispetto alla settimana precedente. La diminuzione del consenso si somma alle perdite di altre forze del centrodestra, delineando un quadro di leggera fragilità del fronte conservatore.
Crescita di Pd e Movimento 5 Stelle
Il Partito Democratico si conferma in risalita, attestandosi al 22,5% con un incremento dello 0,3%. Anche il Movimento 5 Stelle registra una crescita, seppur più contenuta, dello 0,2%, raggiungendo il 12,7%. Questi dati indicano una spinta del campo progressista, che beneficia di un leggero slancio nei consensi in vista delle prossime sfide elettorali.
Centrodestra in difficoltà: perdite per Forza Italia e stabilità della Lega
Nel centrodestra, la flessione di Forza Italia, stimata al 7,4% con una perdita dello 0,2%, evidenzia la difficoltà dei partiti tradizionali a consolidare i consensi. Anche Alleanza Verdi-Sinistra registra una leggera flessione dello 0,1%, mentre la Lega si mantiene stabile al 6%, consolidando la propria base elettorale senza crescere ulteriormente.
Futuro Nazionale, l’outsider che avvicina il gap con la Lega
Tra le forze minori, spicca la crescita di Futuro Nazionale, che guadagna lo 0,2% raggiungendo il 4,3%. La formazione guidata da Roberto Vannacci si posiziona così a soli 1,7 punti percentuali dalla Lega, il partito da cui Vannacci proviene. Questo avvicinamento sottolinea la capacità del movimento di intercettare nuovi consensi nel centrodestra, giocando un ruolo potenzialmente decisivo nelle future coalizioni.
Partiti minori e equilibrio politico
Chiudono il quadro Azione, stabile al 3,5%, Italia Viva al 2,5% con un lieve incremento dello 0,1%, mentre +Europa e Noi moderati si mantengono rispettivamente all’1,4% e all’1,3%. Con questa distribuzione, il campo progressista – comprendente Pd, M5s, Avs, Iv e +Europa – raggiungerebbe il 45,7%, superando il centrodestra (senza Futuro Nazionale) al 42,8%.
Futuro Nazionale e Azione, ago della bilancia
Il sondaggio sottolinea che Futuro Nazionale e Azione di Carlo Calenda continuerebbero a rappresentare l’ago della bilancia, capaci di ribaltare il risultato di una possibile competizione elettorale. La presenza di questi due partiti minori evidenzia l’incertezza e la fluidità dell’assetto politico italiano, dove piccoli spostamenti nei consensi possono avere effetti decisivi sull’esito delle coalizioni.
