Sicily Music Conference: a Catania Istituzioni, Assoconcerti e promoter riuniti per sostenere il valore la musica dal vivo nei siti culturali

Al CUT di Catania la Sicily Music Conference evidenzia il ruolo strategico di concerti e festival nella valorizzazione culturale e turistica della Sicilia

Si è svolto sabato 16 maggio presso il CUT – Centro Universitario Teatrale di Catania l’incontro “Musica popolare contemporanea nei luoghi dell’identità: eventi, territorio e nuovi pubblici”, promosso nell’ambito della Sicily Music Conference in collaborazione con Puntoeacapo Srl e Assoconcerti, e moderato da Federica Ceppa, founder e direttrice di SMC. L’evento ha rappresentato un momento di dialogo tra istituzioni e filiera musicale, sottolineando il ruolo strategico degli eventi musicali contemporanei nella valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico siciliano e confermando l’importanza crescente del rapporto tra cultura contemporanea, valorizzazione territoriale e sviluppo turistico.

Al centro del dibattito, la necessità di creare modelli sostenibili di collaborazione tra pubblico e privato per trasformare siti archeologici, spazi monumentali e contesti urbani di pregio in ecosistemi culturali vivi, capaci di attrarre nuovi pubblici e generare valore economico, turistico e sociale per i territori. La musica popolare contemporanea è stata definita come una leva concreta di sviluppo per il sistema culturale italiano, grazie alla sua capacità di produrre indotto, attrattività e partecipazione, rafforzando il senso di comunità e promuovendo le identità locali.

Interventi e prospettive

Dopo il benvenuto della Prof.ssa Graziella Seminara a nome del Rettore dell’Università degli Studi di Catania, hanno preso la parola:

  • Alessandro Bellucci, Vicepresidente di Assoconcerti: ha sottolineato l’importanza di riconsiderare i luoghi come spazi attivi grazie alla musica dal vivo e ha annunciato che nel 2026 la Sicilia sarà al centro di uno studio sulla incidenza del turismo musicale sull’economia del territorio.
  • Enrico Trantino, Sindaco di Catania: ha ribadito la necessità di nuovi modelli di gestione per valorizzare risorse e luoghi attrattivi, come Villa Bellini o il vulcano Etna, a beneficio del turismo e dell’indotto.
  • On. Gaetano Galvagno, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana: ha sottolineato l’importanza di un dialogo coraggioso tra politica, organizzatori e associazioni di categoria per eventi sostenibili e di valore.
  • Nuccio La Ferlita, promoter e direttore di Puntoeacapo: ha auspicato la nascita di tavoli permanenti di confronto tra pubblico e privati per migliorare l’organizzazione degli eventi.

Altri interventi hanno evidenziato la necessità di una visione condivisa tra amministrazioni, enti di tutela e operatori della produzione musicale per garantire progettualità di qualità. Tra questi:

  • Carmelo Bennardo, Direttore dei Parchi Archeologici di Naxos e Taormina e ad interim di Siracusa;
  • Gaspare Simeti, Dirigente Ufficio Teatri, Spettacoli e Coordinamento Eventi del Comune di Palermo;
  • Lucia Di Fatta, Capo di Gabinetto dell’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo;
  • On. Giampiero Cannella, Sottosegretario al Ministero della Cultura, che ha sottolineato come i beni culturali e naturali della Sicilia possano rendere unici gli spettacoli dal vivo.

Ad avvalorare l’impatto economico del turismo musicale, Dario Pistorio, Vicepresidente Vicario di Confcommercio Catania, ha evidenziato che festival e grandi eventi generano circa 100 milioni di euro all’anno a livello nazionale, con oltre 30 milioni di euro solo a Catania e provincia.

La valorizzazione dei beni culturali e dei luoghi della cultura e l’internazionalizzazione della Sicilia tramite festival e musica dal vivo sono stati sottolineati anche da Giulio Castronovo, founder e direttore di GoMad Concerti, e da Lucrezia Muscianisi, promoter del Mish Mash Festival. L’incontro ha posto le basi per future sinergie e progettualità volte a coniugare valorizzazione culturale, tutela e ricadute positive sull’indotto, la socialità e l’identità dei territori.

“Siamo contenti che la quinta edizione della Sicily Music Conference sia stata l’occasione per affrontare un tema importante per tutti gli organizzatori di live e di eventi in Sicilia e in Italia. Ringraziamo in particolare il Sottosegretario Onorevole Cannella per avere dedicato del tempo a questo tema delicato per la filiera e per i luoghi dell’identità siciliana”, dichiara Federica Ceppa, founder e direttrice di SMC. L’evento si è chiuso con un omaggio musicale a Franco Battiato, con Luca Madonia sul palco che ha eseguito L’alieno, brano presentato nel 2011 al Festival di Sanremo insieme al grande artista catanese.