Siamo in via Piave a Reggio Calabria, quartiere Santa Caterina, ma potremmo benissimo essere in diverse altre zone della periferia invase dai rifiuti. La situazione è drammatica, ormai c’è più spazzatura che marciapiede visibile. La denuncia arriva dall’Anonimo reggino, il cittadino che gira in lungo e in largo Reggio Calabria per denunciare le problematiche presenti sul territorio cittadino. Il nostro lettore aggiunge un messaggio piuttosto duro: “cordialissimo direttore di StrettoWeb, ci troviamo in via Piave, zona Santa Caterina a Reggio Calabria. Le immagini parlano da sole e urlano più di mille proclami elettorali. Quella raccolta differenziata ‘porta a porta’, tanto decantata e pubblicizzata da questa amministrazione come la svolta ecologica della città, si è rivelata un miraggio costoso e indecente.
Tari alle stelle, servizi a terra: paghiamo una delle tasse sui rifiuti più alte d’Italia per trovarci le strade ridotte a discariche a cielo aperto. Forse l’amministrazione intendeva “porta a porta” nel senso che i rifiuti restano davanti all’uscio finché non diventano parte dell’arredo urbano?
Decoro urbano inesistente: quando l’ex Sindaco e la maggioranza parlavano di “decoro”, a cosa si riferivano esattamente? Quello che vediamo oggi – e che subiamo da mesi – è la prova provata di un’incompetenza totale nella gestione delle problematiche cittadine.
Deleghe e pericolo scampato: avevano persino richiesto ulteriori deleghe in materia ambientale. Per fortuna non sono mai arrivate, altrimenti oggi non saremmo solo la periferia degradata d’Europa, ma la discarica del mondo intero.
Se pensate che noi reggini vi perdoneremo mai 12 anni di calvario, vi state illudendo pesantemente. Vi state avvicinando alle prossime elezioni comunali senza uno straccio di programma, capaci solo di puntare il dito e buttare fango sugli avversari per coprire i vostri fallimenti.
Ma sappiate che la città si è svegliata. Stavolta il gioco dei consensi facili non funzionerà: il fumo negli occhi non copre più l’odore della spazzatura che avete lasciato marcire sotto il nostro sole. Reggio merita rispetto, non questo scempio. Stavolta, neanche i defunti voteranno per voi“.
