Reggio Calabria, rivoluzione al Porto: “via tir e degrado, ora crociere, turismo e un waterfront da capitale del Mediterraneo”

La proposta del prof. Simone Veronese punta su elettrificazione, navi da crociera, waterfront, aree commerciali e collegamenti pedonali e ciclabili: “il Porto deve tornare ai reggini e diventare una grande occasione di rinascita economica e urbana”

“Reggio Protagonista presenta la propria visione per il futuro del Porto di Reggio Calabria: trasformare un’area oggi segnata da degrado, tir e abbandono in un moderno porto turistico aperto ai cittadini, al commercio e al turismo internazionale. La proposta parte da un intervento strategico immediato: l’elettrificazione del porto per consentire l’attracco delle navi da crociera nella banchina nord, inserendo finalmente Reggio Calabria nei circuiti del turismo crocieristico del Mediterraneo”. Lo afferma in una nota il Prof. Veronese Simone Antonio Promotore e coordinatore della lista civica “Reggio Protagonista”.

“Il progetto prevede inoltre:

  • aree dedicate a piccole e medie imbarcazioni turistiche;
  • piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri tra il centro città e la zona nord, senza passare dalla sopraelevata;
  • un’area commerciale e un mercato rionale settimanale;
  • il rilancio di ristoranti, chioschi e attività sul waterfront”.

Secondo il Prof. Simone Veronese, tutto questo può essere realizzato grazie agli investimenti già finanziati, compresi i circa 15 milioni ottenuti tramite il lavoro parlamentare di Francesco Cannizzaro.

Il porto deve tornare ai reggini – dichiara Veronesee non essere più un’area invasa dai tir nel cuore della città. Il traffico pesante deve tornare a Villa San Giovanni, mentre Reggio deve puntare sul turismo, sul mare e sullo sviluppo legato anche al Ponte sullo Stretto. Per Reggio Protagonista il porto rappresenta una delle più grandi opportunità di rinascita economica, turistica e urbana della città” conclude Veronese.