Il dr. Francesco D’Aleo, referente del comitato 297 Futuro Nazionale Reggio Calabria, ha denunciato difficoltà nell’ottenere le autorizzazioni per l’occupazione transitoria di suolo pubblico, necessarie per favorire la conoscenza del movimento sul territorio e promuovere il cosiddetto “pacchetto sicurezza”. Secondo quanto riportato dallo stesso D’Aleo, le richieste inviate tramite PEC agli uffici competenti del SUAP sono risultate spesso “non consegnabili”, mentre all’ultima inviata, anche al protocollo comunale, non è mai stata fornita alcuna risposta.
“Tuttavia – si legge in una nota firmata dallo stesso D’Aleo – le richieste sono risultate ‘non consegnabili’, mentre all’ultima inviata, anche al protocollo comunale, non si è mai avuta alcuna risposta. Appare paradossale che, di fatto, ad una forza politica venga impedito l’esercizio democratico della propria espressione, che vede nello stare in mezzo alla gente il punto più alto di tale rappresentazione. Augurandoci che non sia dovuto a un dolo, chiediamo dunque: si è trattato di un disguido? Di un malfunzionamento? Come mai ad altre forze politiche (di colore diverso) le autorizzazioni sono state concesse? Esistono indirizzi PEC diversi? Esistono PEC per le quali la legge prevede la ‘non risposta’? Attendiamo (fiduciosi) che qualcuno ci spieghi questo mistero e, nel frattempo, continuiamo la nostra battaglia politica con tutti i mezzi a disposizione”.
La nota mette in evidenza le perplessità del movimento circa la trasparenza e l’uguaglianza di trattamento da parte degli uffici comunali, sottolineando l’importanza per una forza politica di poter svolgere propaganda direttamente sul territorio, punto centrale dell’attività democratica.
