Reggio Calabria, il PD presenta la sua lista e Battaglia punzecchia Cannizzaro sul messaggio di Arghillà contro la ‘ndrangheta: “noi non ne abbiamo bisogno…”

Il Partito Democratico ha presentato le sue liste in vista delle elezioni comunali di Reggio Calabria: gli interventi dei vertici provinciali e regionali

  • Il PD presenta la lista per le elezioni di Reggio Calabria
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Questa mattina, a Piazza Camagna, il Partito Democratico ha presentato la sua lista in vista delle elezioni comunali di Reggio Calabria. Presenti all’evento, oltre al candidato Sindaco Mimmo Battaglia, i vertici provinciali e regionali del partito, tra cui Valeria Bonforte, Giuseppe Panetta e Nicola Irto. Da segnalare, in mezzo a tutti i presenti, l’assenza dell’ex Sindaco Giuseppe Falcomatà. Dal tavolo dei relatori hanno comunicato che è fuori sede, questa la motivazione fornita.

Tutti gli interventi

Il primo intervento è di Valeria Bonforte, che ha lanciato qualche frecciatina a Cannizzaro e non solo. “Destra becera che non ha fatto gli interessi del Sud, mentre noi abbiamo cercato di recuperare quello che altre Amministrazioni di CentroDestra hanno fatto. Io non invoco nessun Santo e nessuna Madonna, perché credo nella religione e credo che farlo sia stata una grande mancanza di rispetto. Io invece invoco di andare a votare per il CentroSinistra e soprattutto PD”.

Il secondo intervento è di Tania Bruzzese, che pone l’attenzione sull’autonomia differenziata: “parliamo dell’autonomia differenziata, quella a cui Francesco Cannizzaro non si oppone, lui preferisce non votare. Lui chiede un voto per Reggio e dall’altro lato mette la ghigliottina dell’autonomia differenziata. Mimmo, io dico: sia sottoscritto un patto contro l’autonomia differenziata da tutte le forze politiche”.

E’ poi la volta di Maria Antonietta Rositani: “sono qui per dire la scelta che ho fatto. La politica è polis, popolo, responsabilità, impegno quotidiano. Chi mi conosce sa chi sono e da dove vengo. Sono una donna che ha vissuto la violenza e ha trovato la forza di riconoscerla. Sono stata allettata per oltre 24 mesi e so cosa significa vivere nelle condizioni di disabilità, affrontare le difficoltà invisibili”.

Quarto intervento da parte di Giuseppe Panetta: “la lista è una sommatorio di uomini e donne, ma partiamo dal nostro candidato Sindaco, Mimmo Battaglia, un reggino vero, una persona umile, che ascolta. Noi dobbiamo guardare avanti, con l’orgoglio di questi 12 anni. Nessuno si può permettere di fare sentenze su quanto fatto in questi anni, parlano i fatti e parlano i numeri, a partire dal risanamento. Poi non possiamo nascondere limiti e ritardi, ci sono stati. Ma la nostra idea non è tunnel e non è funivia, ma una città a misura d’uomo. Lanciamo un’opera vera: una nuova tangenziale, una nuova variante. Trasformiamo l’attuale tangenziale in una strada urbana. Guardiamo gli uffici, traslocati tutti a ridosso della tangenziale”.

Nuovo intervento è quello di Nicola Irto, che parte dalle storie dei candidati della lista. “A guidarla, come capolista, c’è una persona che mette al centro un tema importante come la violenza, che ci vuole dire che la violenza non si predica solo ai convegni. Il nostro candidato, Mimmo Battaglia, può guidare Reggio Calabria verso il futuro e può farlo senza urlare”. Un passaggio, così come ribadito nell’intervista, è sui transfughi da Sinistra a Destra e sui soggetti candidati nel CentroDestra che “hanno portato alla distruzione della città col Modello Reggio. E poi portano il Governatore alla campagna elettorale, ma lo portassero al GOM per fargli vedere quella che è la situazione in ospedale”.

Ultimo a intervenire, il candidato Sindaco Mimmo Battaglia: “il PD io lo sento casa, nel bene e nel male, quando si vince e quando si perde”. L’attuale f.f. punzecchia Cannizzaro sull’incontro ad Arghillà: “noi non abbiamo bisogno di dire ai nostri candidati di non prendere i voti della ‘ndrangheta, perché i nostri candidati sono lontani anni luce dalla ‘ndrangheta. Che cosa è l’Aeroporto? Un dovere di Sacal, per rilanciare i tre Aeroporti calabresi. Un qualcosa che si doveva già fare, il progetto tra l’altro è di 20 anni fa, di Sogas” ha poi aggiunto in riferimento al video di Cannizzaro allo scalo per ringraziare i lavoratori.