Reggio Calabria, al Museo la serata conclusiva del progetto internazionale “Managing Art Collections”

Martedì 19 maggio alle ore 20:00 sulla terrazza del Museo la restituzione del percorso con professionisti da Kenya, Marocco, Congo e Senegal. In programma anche l’anteprima del documentario e la performance “Sfumature sonore”

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ospiterà martedì 19 maggio, alle ore 20:00, sulla terrazza del MArRC, la serata conclusiva del progetto internazionale “Managing Art Collections: from ancient to contemporary”. L’appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, sarà un momento di restituzione e condivisione del progetto sul tema “Inheriting Alterity: Materiality and Ideas from the Ancient World to the Modern”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della IV edizione della ISCH, promossa dal MiC e realizzata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. In questo contesto, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha accolto in residenza quattro professionisti provenienti da Kenya, Marocco, Congo e Senegal.

Oltre al direttore del MArRC, Fabrizio Sudano, parteciperanno Hafsa El Hassani, curator della Directorate of Cultural Heritage del Morocco; Yanick Fredmard Mopango Etou, del Central Secretariat of the Directorate General of Heritage and Archive, Ministry of Cultural, Tourism, Artistic and Leisure Industries della Republic of Congo; Aliou Ndiaye, Chief of the Division of Museums and Intangible Cultural Heritage della Directorate of Cultural Heritage del Senegal; e Hadjia Twahir, archivist/librarian dei National Museums of Kenya, Lamu Museum, Kenya.

Nel corso della serata verrà proiettata un’anteprima del documentario sul progetto, realizzato da Mana Chuma Teatro. A seguire, spazio a “Sfumature sonore”, una performance multidisciplinare tra musica, poesia e danza, a cura di Mana Chuma Teatro, con la partecipazione dei curatori in residenza e delle associazioni culturali e sociali del territorio. La performance “Sfumature sonore Capitolo II” è di Luigi Polimeni, con ideazione artistica di L. Polimeni e M. Barilla, coreografia di Sarah Lanza, scenografia di Aldo Zucco, testi e parola poetica di Massimo Barilla. In scena: Luigi Polimeni a piano, theremin, marranzano, flauti e synth; Giuseppe Alan Lisa a chitarre e voce; Davide Crimi ad ambienti sonori ed elettronica; Massimo Barilla con la performance poetica; Aurora Galteri danzatrice.