Si terrà lunedì 18 maggio 2026, alle ore 17:00, all’Hotel Excelsior di Reggio Calabria, la conferenza territoriale “Reggio 2030: comunità, sviluppo e inclusione”. L’iniziativa si propone come un momento di confronto sui temi centrali per il futuro del territorio, con particolare attenzione a sviluppo, inclusione sociale, partecipazione delle comunità e valorizzazione dei settori strategici in vista delle sfide dei prossimi anni. Ad aprire i lavori saranno i saluti iniziali di Francesco De Nisi, segretario regionale Calabria, Domenico Pirrotta, presidente provinciale Reggio Calabria, Marisa Galati, segretaria provinciale Vibo Valentia, e Gianluca Califano, commissario provinciale Reggio Calabria.
Il programma prevede numerosi interventi tematici dedicati ad ambiti diversi della vita sociale, economica e istituzionale del territorio. Per il Movimento femminile interverrà Leandra Stillitano, mentre per i Giovani è previsto l’intervento di Domenico Falco. Spazio anche ai temi dell’istruzione, con Angelina Stillitano, e della formazione, con Lucia Minniti. Tra gli argomenti al centro della conferenza anche la sanità, affidata ad Andrea Malara, e il welfare e le politiche sociali, con l’intervento di Maria Pia Guarna. Di ambiente, territorio e trasporti parlerà Vincenzo Placido, mentre i diritti sociali saranno affrontati da Raffaella Romeo.
Il confronto proseguirà con gli interventi su politiche internazionali, a cura di Antonio Culari, prevenzione e nutrizione, con Maria Tomasello, e commercio e turismo, affidato a Francesco Spanò. Particolare attenzione sarà riservata anche alle comunità straniere, con gli interventi di Naima Douraibi, Elvira Leta, Moussa Cissokho e Viktoriia Starukh, a conferma del rilievo attribuito al tema dell’inclusione e della partecipazione delle diverse realtà presenti sul territorio. I saluti finali saranno affidati all’onorevole Marco Lombardo.
La conferenza “Reggio 2030: comunità, sviluppo e inclusione” si inserisce dunque in un percorso di riflessione sulle prospettive della città e dell’area reggina, con l’obiettivo di mettere al centro una visione capace di coniugare crescita, coesione sociale e valorizzazione delle competenze territoriali.

