L’architetto Antonella Postorino, candidata per le elezioni comunali con Forza Italia, ha lanciato un’importante riflessione sulla gestione del patrimonio archeologico di Reggio Calabria, evidenziando le criticità e le opportunità che la città continua a non sfruttare appieno. In un comunicato, la Postorino ha messo in evidenza la crescita del turismo nella città, ma anche le carenze nell’investire nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico che dovrebbe essere il cuore della città.
“Negli ultimi anni Reggio ha registrato una crescita significativa delle presenze turistiche, favorita dall’aumento dei collegamenti aerei e da una destagionalizzazione ormai evidente dei flussi,” ha dichiarato la Postorino, sottolineando come questo dato avrebbe dovuto spingere l’Amministrazione a investire decisamente nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico di Reggio. Tuttavia, secondo la candidata, “ciò che dovrebbe rappresentare il principale elemento identitario di Reggio — città simbolo della Magna Grecia — continua a rimanere marginale, frammentato e privo di una vera strategia politica di valorizzazione.”
La Postorino ha evidenziato la ricchezza del patrimonio archeologico urbano di Reggio, con ben 74 aree e 203 siti archeologici censiti, che raccontano una storia millenaria, ma che sono rimasti spesso isolati e invisibili. “Reggio possiede un patrimonio archeologico urbano straordinario, diffuso e unico nel suo genere. Le Mura Greche, le Terme Romane del lungomare, il sito ipogeo di Piazza Italia, l’Odeon di via XXIV Maggio, e molti altri siti raccontano una storia che oggi resta in gran parte invisibile,” ha dichiarato.
Il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia è stato definito dalla Postorino un “attrattore culturale internazionale”, ma ha lamentato la mancanza di un progetto integrato che metta in rete i vari siti archeologici. “Non si tratta soltanto di migliorare l’offerta turistica, bensì di scegliere quale idea di città si vuole costruire. Valorizzare il patrimonio archeologico significa trasformare la storia in identità, sviluppo e opportunità economica,” ha aggiunto la candidata.
In particolare, la Postorino ha proposto la creazione di un itinerario archeologico urbano che colleghi i vari siti storici della città. “Costruire un grande itinerario archeologico urbano collegato direttamente al Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia significherebbe finalmente dare continuità e senso ai tanti siti disseminati nella città,” ha affermato, suggerendo anche l’adozione di strumenti moderni come guide specializzate, pannelli interattivi, e un sistema di collegamento tramite un bus turistico che unisca il centro alle aree archeologiche più distanti.
La candidata ha infine ribadito la necessità di una visione politica complessiva per la città, sottolineando che la valorizzazione del patrimonio archeologico è fondamentale non solo per la cultura, ma anche per lo sviluppo urbano ed economico. “Garantire una narrazione unitaria della città antica, con un percorso archeologico strutturato e una strategia di promozione internazionale, è l’unico modo per restituire ai cittadini la consapevolezza del proprio passato e per offrire ai visitatori un’esperienza autentica,” ha concluso Antonella Postorino.
