Con il voto definitivo della Camera, il Decreto Commissari, noto anche come decreto Ponte, è definitivamente legge. Un provvedimento che accelera la realizzazione delle opere strategiche italiane, semplifica le procedure e rafforza la capacità decisionale dello Stato. Lo si legge in una nota del Mit. Gli amministratori delegati di Anas e RFI diventano commissari straordinari per le principali opere stradali e ferroviarie, con poteri più ampi per coordinare autorizzazioni, superare i rallentamenti burocratici e garantire tempi certi. Inoltre, per garantire una gestione più unitaria degli interventi, gli stessi amministratori delegati di Anas e RFI subentrano commissari già nominati, per rendere più veloce ed efficace l’avanzamento dei cantieri. Il decreto imprime una svolta a infrastrutture decisive per il Paese, dal Ponte sullo Stretto al Mose fino alla nuova diga di Genova, rafforzando anche manutenzione e sicurezza della rete viaria e ferroviaria. Un piano che punta a trasformare le opere pubbliche a motore concreto di sviluppo, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
Ponte Stretto, Carrà (Lega): “Camera vota perché iter vada avanti”
“Oggi la Camera ha votato affinché l’iter per la realizzazione del Ponte sullo Stretto vada avanti così come la Lega chiede da sempre. Con il via libera di oggi della Camera dei Deputati, il Dl Commissari diventa legge e così riapriamo una nuova pagina per il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, da cui dipende non solo il rilancio del Mezzogiorno ma anche il futuro del nostro Paese e direi anche dell’Europa. Così, superiamo definitivamente i rilievi che erano stati fatti sull’infrastruttura che per noi continua ad essere necessaria e assolutamente prioritaria. Il ministro Matteo Salvini si è speso tanto per il Ponte, così come per tutte le altre grandi opere che modernizzeranno il nostro Paese, e il suo impegno è stato instancabile. Un passo decisivo per riportare il Ponte sul piano della concretezza, ribadendo ancora una volta che l’Italia, la Sicilia e la Calabria crescono sbloccando i cantieri, costruendo le opere, collegando in maniera efficiente e veloce i nostri territori”. Lo dichiara il deputato siciliano della Lega Anastasio Carrà.
