Il 23 maggio torna Pollino Cocktail Camp, il festival esperienziale dedicato alla botanical mixology e al patrimonio botanico del Parco Nazionale del Pollino. Nel cuore dell’area protetta più grande d’Italia, il grande raduno porterà a Catasta, hub turistico e culturale di Campotenese, in provincia di Cosenza, bartender da tutta Italia, liquoristi, musicisti e dj protagonisti del clubbing nazionale. La biodiversità officinale e aromatica del Pollino sarà al centro di un programma articolato, che unirà miscelazioni live, banchi d’assaggio, attività outdoor, visite guidate e laboratori sensoriali. L’appuntamento si svolgerà nel pieno della primavera e si svilupperà lungo un weekend, dal venerdì alla domenica, con iniziative pensate per raccontare e valorizzare il patrimonio naturale, botanico e culturale del Parco.
Il programma prevede escursioni e ciclopasseggiate a tema biodiversità nei luoghi iconici del Pollino, tra faggete, Geositi Unesco e scenari agropastorali, condotte dalle guide ufficiali del Parco. Sono inoltre previste visite guidate con laboratori sensoriali al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore, in provincia di Potenza, main partner dell’evento. Il momento clou del Camp sarà sabato 23 maggio. A partire dalle ore 17:00, i guest misceleranno live proponendo al pubblico signature cocktail preparati con le erbe aromatiche e officinali del Pollino. In contemporanea, i liquoristi presenti ai banchi d’assaggio faranno degustare spirits botanici e le ultime novità immesse sul mercato.
Il team ospite di questa edizione, capitanato da Umberto Oliva, art director di Pollino Cocktail Camp, riunisce alcuni dei nomi più rappresentativi della nuova scuola del bere, protagonisti di una jam session sperimentale. Nello spirito del Camp, i bartender vivranno un’esperienza di studio e condivisione per approfondire la varietà botanica officinale del Parco. Sotto la conduzione di Carmine Lupia, direttore scientifico del Conservatorio Etnobotanica, i bartender si cimenteranno nella sperimentazione con le botaniche, affinando l’arte di valorizzarne le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutraceutiche, e testando nuove e originali declinazioni nel bicchiere. Il risultato di questo training speciale saranno i cocktail botanici che verranno proposti al pubblico durante il live set del 23 maggio, aprendo la festa che proseguirà fino a tarda sera.
I guest di PCC 2026 sono: Peppe Doria di Volare a Bologna, César Araujo di Bob the Other Side di Milano, Francesco Bonazzi del Mag di Milano, Giuliana Giancano del Poout Puorri di Torino, Julian Biondi di Fermenthinks di Firenze, Antonio Cristofaro di Brezza di Soverato, Peke Bochicchio di Barmacia di Potenza, Maurizio Zuddio dell’Ambrosia Rooftop di Roma, Francesco Vocaturo del Blackshed di Cosenza e Vasile Vidrasco. Alfieri del territorio saranno Leo Sannicola di Musical Club di Saracena e Valeria Chiappetta di Qcècè di San Nicola Arcella.
Il Camp accoglierà anche una star “outsider”: Roberto Disavanzo di BoB Alchimia a Spicchi, tra le figure che stanno contribuendo a ridefinire il linguaggio della pizza contemporanea nel Sud Italia. Fondatore del BoB Fest, appuntamento chiave della scena gastronomica e culturale meridionale in programma a Praia a Mare il 28 giugno, il pizzaiolo di Montepaone parteciperà con una creazione inedita costruita attorno alle botanical signature del Camp.
Pollino Cocktail Camp porterà quest’anno ai banchi d’assaggio anche progetti di liquoristica extraterritoriale, favorendo confronti e sinergie tra background diversi, tra produttori locali, nazionali e provenienti dall’estero. Il pubblico potrà così assaggiare un ampio spettro della produzione dedicata alle botaniche.
Le insegne della liquoristica ospiti saranno: Cinzano, Piemonte; Elysium Distillery, Calabria; Essenza Mediterranea, Calabria; Gin Martin Miller’s, Inghilterra; Ginnastic, Calabria; Piùcinque Gin, Lombardia; Sapling Spirits, Inghilterra; Satoyama, Calabria; Tassoni, Lombardia; Two Drifters, Inghilterra; Vecchio Amaro del Capo, Calabria; Visionair Gin, Toscana.
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche la musica. Per la prima volta, Pollino Cocktail Camp aprirà il proprio immaginario al clubbing contemporaneo, trasformando il weekend in un’esperienza che intreccia mixology e ricerca sonora. La giornata di sabato si svilupperà attraverso una line-up continua dal primo pomeriggio fino a tarda sera, attraversando mondi differenti: dal funk e dalle contaminazioni partenopee alla riscoperta delle traiettorie più visionarie della musica italiana degli anni ’70 e ’80, fino alle derive più ricercate dell’elettronica contemporanea.
Tra gli ospiti musicali ci saranno Ciao. Discoteca Italiana, collettivo torinese tra le realtà più riconoscibili e trasversali della nuova scena club italiana, capace di fondere cultura pop, clubbing, design e immaginario visivo in un linguaggio fortemente identitario; Bassolino, pianista, producer e compositore napoletano che negli ultimi anni si è imposto come una delle figure più interessanti tra nu-jazz, funk ed elettronica, con una traiettoria riconosciuta anche all’estero; Kokomò, duo formato da Luca Distefano e Giovanni Torre, che costruisce live immersivi tra synth cinematici, chitarre elettriche e tensione emotiva; e Italia Serie Oro, progetto di ricerca musicale diventato negli anni un riferimento della scena culturale cosentina grazie a un lavoro di scavo tra rarità, colonne sonore e immaginari sonori italiani.
“Il Cocktail Camp è oramai un grande evento di comunità e sta crescendo. Il format, il mix dei protagonisti e dei liquoristi di questa edizione confermano che divulgare in modo innovativo, contemporaneo è la chiave giusta per valorizzare il territorio. Siamo contenti del sodalizio con il Conservatorio Etnobotanica che ci consente di portare sempre più persone a scoprire la biodiversità del Pollino e a sensibilizzare su un patrimonio unico in Europa”, dichiarano i creatori dell’evento e fondatori di Catasta Manuela Laiacona, Giovanni Gagliardi, Donato Sabatella e Sergio Senatore.
Punto di forza del Camp saranno anche le attività outdoor e collaterali, pensate come occasioni per immergersi nella natura, esplorare le meraviglie del Pollino e conoscere meglio la sua biodiversità. Il 23 e il 24 maggio alle ore 9:00 è in programma l’escursione “In Natura. Sui sentieri dei botanici”, condotta dalla guida ufficiale del Parco Andrea Vacchiano lungo il percorso della storica spedizione di uno dei più grandi botanici italiani, Michele Tenore, accompagnato dal libro edito da Rubbettino, partner culturale del Camp, “Una spedizione botanica in Calabria”.
Il 23 maggio alle ore 9:30 è prevista l’escursione “I Crochi e il Faggio. Ai Pianori di Novacco”, condotta dalla guida ufficiale del Parco Gaetano Sangineti. Il 24 maggio, una full immersion tra le botaniche di primavera sarà proposta con l’escursione “Alla scoperta delle officinali del Pollino”, condotta dalla guida ufficiale del Parco Francesco Sallorenzo.
Sulle due ruote si andrà alla scoperta del Pianoro di Campotenese e di Masistro, Geositi Unesco, con la ciclopasseggiata “Pollino Flower Tour”, in programma il 23 maggio alle ore 9:30, e con “Pollino Spring Tour”, prevista il 24 maggio alle ore 9:30. Entrambe saranno condotte dalla guida ufficiale del Parco Antonello Viola.
Al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio sono previste visite guidate agli ambienti del polo dedicato alle botaniche del Parco, creato da Fondazione Vos, con laboratori sensoriali conclusivi. Il 22 maggio alle ore 9:30 si terrà “L’arte dell’Erbario”, dedicato alle tecniche tradizionali per creare l’erbario; il 23 maggio alle ore 9:30 sarà la volta di “Alchimie del Gusto”, sulla trasformazione della botanica in arte culinaria; il 24 maggio alle ore 9:30 è previsto “L’essenza nel Cuore”, esperienza immersiva nelle fragranze naturali con la realizzazione di profumati d’ambiente.
