Pietro Marra, presidente del Movimento Autonomo Popolare (M.A.P.), ha accettato l’incarico di Presidente di Seggio a Terreti, nella sezione numero 93, rispondendo all’appello del Prefetto di Reggio Calabria, S.E. Clara Vaccaro, dopo i rifiuti registrati da parte di numerosi presidenti di seggio nominati dal Tribunale. In una nota, Marra sottolinea il valore civico della scelta e ringrazia le persone che hanno contribuito al corretto svolgimento delle operazioni elettorali, dalla presidente della sezione vicina al messo comunale, fino agli scrutatori e alla segretaria di seggio.
“In un momento storico in cui l’allontanamento dei cittadini dalla vita pubblica e dalle istituzioni è sempre più marcato, ritengo che l’impegno in prima persona sia l’unica risposta concreta possibile. La mia decisione di accettare l’incarico e dare la mia adesione come Presidente di Seggio a Terreti, nello specifico per la sezione numero 93 – continua Marra –, non muove da logiche di posizionamento, ma risponde esclusivamente a un profondo senso civico. Ho voluto accogliere con convinzione l’appello del Prefetto di Reggio Calabria, S.E. Clara Vaccaro, lanciato a fronte del fatto che tantissimi presidenti di seggio nominati dal Tribunale hanno purtroppo rifiutato l’incarico”.
Per Marra si è trattato della prima esperienza nel ruolo di Presidente di seggio. Da qui il ringraziamento a chi lo ha affiancato nelle diverse fasi dell’attività elettorale. “Essendo per me la prima esperienza nel ruolo di Presidente di seggio, ci tengo a rivolgere un ringraziamento speciale alla Presidente della sezione numero 63 Bianca Putortì, situata accanto alla mia, che mi ha egregiamente supportato con la sua competenza e disponibilità. Un ringraziamento altrettanto sentito va al Messo Comunale Pietro Praticò, per aver mantenuto costantemente la sua presenza e per aver garantito con efficienza le comunicazioni telefoniche tra me e l’ufficio elettorale del Comune”.
Il presidente del M.A.P. evidenzia poi il lavoro svolto dallo staff della sezione, impegnato dalle operazioni di insediamento del seggio fino alle prime ore del mattino. “Garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto è un dovere a cui ho scelto di non sottrarmi, ma questo non sarebbe stato possibile senza l’apporto di una squadra eccezionale. Per questo motivo ci tengo a ringraziare pubblicamente tutto il mio staff, a partire dalle due ragazze scrutatrici più giovani (appena 18 anni) di entrambe le sezioni, che hanno svolto un lavoro straordinario da sabato pomeriggio, durante l’insediamento del seggio, sino a questa mattina alle ore 3:30. Maria Cannizzaro e Alessia Surace si sono messe subito al lavoro, dimostrando nei fatti quella maturità che troppo spesso e ingiustamente si dice essere scomparsa nei giovani di oggi”.
“Allo stesso tempo – conclude il Presidente del M.A.P. – il mio profondo ringraziamento va agli instancabili scrutatori: ad Alessandro Campolo, mio delegato alla consegna dei plichi presso Palazzo San Giorgio; alla mia segretaria Francesca Morabito, sempre al mio fianco in modo professionale per supportarmi nelle operazioni più delicate; e, non per ultima, ad Angela Morabito, rimasta costantemente a disposizione di tutto lo staff. È grazie alla dedizione e alla sinergia di cittadini e professionisti come loro che le istituzioni democratiche possono continuare a funzionare al servizio della comunità”.
