“Negli ultimi giorni assistiamo all’ennesima serie di comunicati e dichiarazioni da parte di esponenti politici che rivendicano risultati, programmazioni future e presunti interventi strategici per le periferie e le frazioni del territorio comunale, in particolare nell’area di Gallina e delle comunità limitrofe. Come associazioni impegnate quotidianamente sul territorio, come cittadini, volontari e professionisti che operano concretamente tra mille difficoltà, riteniamo doveroso riportare il dibattito alla realtà dei fatti”. Lo afferma in una nota il Responsabile OIPA Reggio Calabria e le Associazioni territoriali aderenti e collaboratrici.
“Da oltre cinque anni, sia maggioranza che opposizione hanno avuto responsabilità politiche e amministrative senza però dare risposte concrete ai problemi storici delle nostre comunità, nonostante le continue segnalazioni, richieste ufficiali, interventi pubblici e denunce portate avanti dalle associazioni territoriali e dai residenti”.
“La situazione reale che vivono ogni giorno i cittadini di Gallina, Armo, San Venere, Puzzi, Arangea, Carcere, Pirgo-Lutrà e delle altre zone periferiche è ben diversa dai proclami e dalle passerelle politiche. Ancora oggi registriamo:
- strade dissestate, sporche e piene di buche;
- perdite idriche mai definitivamente risolte;
- depuratori non adeguati e criticità ambientali persistenti;
- fiumare invase dalla vegetazione e mai messe in sicurezza;
- opere pubbliche annunciate ma mai completate;
- fontane storiche chiuse e mai ripristinate;
- la chiusura della Circoscrizione di Gallina, privando il territorio di un presidio fondamentale;
- la struttura di Carcere lasciata al degrado e addirittura messa all’asta;
- frane e situazioni di grave rischio a Pirgo-Lutrà e sulla strada Armo–San Venere, ancora oggi incomplete e pericolose;
- totale assenza di decoro urbano;
- discariche abusive e accumuli di rifiuti lungo le strade;
- scarsi controlli sul randagismo e tutela animale insufficiente;
- la pineta di Gallina completamente abbandonata;
- il parco giochi per bambini all’interno della Circoscrizione non fruibile e non messo in sicurezza;
- Piazza Cancere lasciata a sé stessa;
- la frazione di Puzzi dimenticata dalle amministrazioni;
- contenitori e dispositivi per i rifiuti abbandonati lungo la strada del cimitero di Gallina;
- la fontana di Arangea, in zona Miniera, chiusa da anni e mai recuperata;
- continue criticità e frane nella zona di Rocca di Ballo.
Questa è la realtà quotidiana che vivono i cittadini. Le periferie non hanno bisogno di slogan, articoli celebrativi o promesse pre-elettorali. Hanno bisogno di presenza, manutenzione ordinaria, sicurezza, servizi essenziali e rispetto istituzionale. Come OIPA Reggio Calabria e come associazioni territoriali che collaborano attivamente sul territorio, continueremo a svolgere il nostro ruolo con senso di responsabilità, serietà e spirito costruttivo, denunciando ciò che non funziona ma proponendo anche soluzioni concrete”.
“Chiediamo all’Amministrazione comunale e a tutte le forze politiche:
- meno propaganda;
- più ascolto dei cittadini;
- interventi immediati e verificabili;
- un cronoprogramma pubblico delle opere;
- maggiore attenzione alle periferie troppo spesso ricordate solo durante campagne elettorali o comunicati stampa.
Le comunità di Gallina e delle zone limitrofe meritano dignità, rispetto e fatti concreti. Noi continueremo ad esserci, accanto ai cittadini, con impegno quotidiano, volontariato, segnalazioni e presenza costante sul territorio. La vera politica si costruisce sul territorio, ascoltando i cittadini e mettendo le famiglie nelle condizioni di vivere con serenità e dignità”.
“Amministrare una comunità non significa limitarsi agli annunci o ai comunicati stampa, ma garantire servizi essenziali, sicurezza, decoro urbano e qualità della vita. I cittadini hanno diritto a vivere in un ambiente pulito, sicuro e controllato, con strade decorose e prive di pericoli, reti fognarie efficienti, strutture pubbliche agibili e spazi sociali realmente fruibili”.
“Non è più accettabile che, soprattutto nel periodo estivo, intere zone del territorio continuino a subire gravi carenze idriche, con famiglie costrette a convivere con disagi continui legati alla mancanza d’acqua. Così come non è tollerabile vedere periferie abbandonate, opere incompiute, aree pubbliche degradate e servizi fondamentali trascurati. La politica seria deve tornare tra la gente, nelle frazioni e nei quartieri, affrontando concretamente le problematiche quotidiane dei cittadini, senza ricordarsi delle periferie soltanto durante le campagne elettorali o attraverso dichiarazioni pubbliche. Le comunità chiedono fatti, presenza costante e interventi reali. Chiedono rispetto”.
