Creatività, tecnica e valorizzazione delle tradizioni culinarie calabresi sono state al centro della prima edizione del concorso “Stella Sirio – L’Italia a tavola”, ospitato dall’I.I.S. “Einaudi-Alvaro” di Palmi, con l’evento finale che si è svolto l’11 maggio 2026. L’iniziativa, rivolta agli studenti dell’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera dell’istituto pianigiano, ha puntato sui talenti emergenti dell’enogastronomia, mettendo in evidenza competenze tecniche, creatività e attenzione alla scelta consapevole e sostenibile delle risorse alimentari.
Il concorso è nato con l’obiettivo di promuovere la cultura del cibo come patrimonio identitario, legato al territorio, alla conservazione e all’arricchimento dei saperi, alle tipicità locali e all’eccellenza delle materie prime. La cucina si è così confermata uno strumento educativo dal forte valore storico e antropologico, capace di unire tradizione e innovazione, con uno sguardo al benessere e ai principi dell’Agenda 2030. Due le sezioni previste dal contest: gara di cucina e gara di cocktail. Nella prima, gli studenti si sono confrontati nell’ideazione e nella realizzazione di un piatto utilizzando esclusivamente gli ingredienti forniti dall’organizzazione. Le prove si sono svolte nei laboratori dell’istituto e hanno avuto una durata di due ore.
I partecipanti sono stati valutati da una giuria composta da professori ed esperti tecnici. Tra i criteri di valutazione, oltre al gusto e all’impiattamento, anche l’attenzione all’igiene e le capacità di problem solving. La gara di cocktail ha invece coinvolto coppie di studenti in prove a eliminazione diretta, nelle quali sono stati decisivi rapidità, precisione e fantasia. I concorrenti hanno ideato e realizzato drink originali in tempi ridotti, affrontando diverse tecniche di preparazione fino alla finale.
Per la sezione cucina sono state assegnate borse di studio fino a 200 euro per i primi classificati, mentre per la sezione drink il vincitore ha ricevuto una borsa di studio da 150 euro, oltre a vari riconoscimenti destinati agli altri allievi partecipanti.
I vincitori della gara di cucina
A conquistare il primo posto nella gara di cucina è stato Rocco Laurito, della classe 5BE, con il piatto Sinfonia di mare e orto, una creazione che ha saputo unire armoniosamente i sapori del mare e della terra. Il secondo posto è andato ad Antonino Arcuri, della 2BE, con Controfiletto rosso vivo, mentre Giuseppe Gioele Mercuri, della 3BE, ha ottenuto il terzo posto con il piatto Ricordi di mare. A giudicare le preparazioni è stata una commissione composta dallo chef Filippo Cogliandro, dal professor Rosario Previtera e dagli esperti tecnici prof. Daniele Sapioli, prof.ssa Loredana Martori e prof. Donato Marino.
I vincitori della gara di cocktail
Per quanto riguarda la gara di cocktail, a distinguersi è stata Elisa Malagreca, della classe 1BE, che ha conquistato il primo posto. Secondo classificato Ayoub Oihi, della 2BE, mentre Giuseppe Barbera, della 1BE, si è aggiudicato il terzo posto. A valutare i concorrenti è stata una giuria composta dalle professoresse Rosarita Vincenti, Maria Mercurio e Maria Dinaro, insieme a Debora Mellino e Giuseppe Zoccali, con il supporto degli esperti tecnici prof. Maurizio Lamanna e prof.ssa Simona Pronestì.
Organizzazione e ospiti
L’evento è stato coordinato dal team organizzativo formato dai collaboratori del dirigente scolastico, prof. Riccardo Rossetti e prof.ssa Ottavia Silvana Morgante, insieme alla DSGA, avvocato Carmela Cambareri, sotto la guida della dirigente scolastica prof.ssa Mariarosaria Russo, che ha fortemente sostenuto il progetto. La manifestazione ha visto anche la presenza di ospiti istituzionali e personalità del mondo scolastico, tra cui Pasqualina Maria Zaccheria, ispettrice dell’Ufficio scolastico regionale e membro ministeriale del CISPI, insieme ai dirigenti scolastici prof.ssa Eva Raffaella Nicolò e dott. Giuseppe Eburnea, che negli scorsi anni hanno dato un notevole contributo all’innovazione della scuola durante le loro attività di reggenza dell’I.I.S. “Einaudi-Alvaro”.
A dare ulteriore lustro all’iniziativa è stata la partecipazione straordinaria dello chef Filippo Cogliandro, figura d’eccellenza nel panorama della cucina calabrese e ambasciatore di legalità e impegno sociale. Con la sua esperienza, lo chef Cogliandro rappresenta un punto di riferimento per le nuove generazioni. Il concorso ha avuto una ricaduta formativa particolarmente importante per gli studenti dell’“Einaudi-Alvaro”. Non è stata soltanto una gara basata su competenze tecniche e professionali, ma anche un’immersione nel patrimonio culturale e valoriale della cucina calabrese, con radici salde nel passato e uno sguardo rivolto al futuro.
