Pomeriggio di dialogo e informazione sabato 16 presso la Chiesa S. Maria della Catena, Parrocchia San Girolamo. La Questura di Reggio Calabria ha portato il progetto “No.S.S. – Non Siete Soli” tra i cittadini per un incontro dedicato alla prevenzione delle truffe, con un focus particolare sulla tutela delle fasce più vulnerabili. L’iniziativa ha creato uno spazio di confronto aperto tra la comunità e gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato.
Niente toni drammatici, ma esempi concreti e indicazioni chiare su come comportarsi di fronte a un possibile tentativo di raggiro: diffidare delle richieste urgenti al telefono, non aprire la porta a estranei senza verifica, prestare attenzione anche a falsi SMS e false email che imitano banche, corrieri o enti pubblici per carpire dati personali. Il consiglio resta sempre lo stesso: contattare il 112 NUE in caso di dubbio.
A promuovere l’incontro è stato il parroco Don Letterio Festa, che ha voluto offrire alla comunità un momento di formazione civica. “La sicurezza non è un tema che riguarda solo le forze dell’ordine. Si costruisce insieme, giorno per giorno, a partire dall’attenzione reciproca”, ha dichiarato Don Festa, ringraziando gli agenti per la disponibilità e invitando i presenti a farsi parte attiva nella tutela dei più fragili.
Ad aprire ufficialmente i lavori è stata la dottoressa Carolina Motta, dirigente del Commissariato di Polizia di Cittanova. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza di fare prevenzione in modo diretto e condiviso: “Questi momenti servono a smontare i meccanismi dei truffatori prima che entrino in azione. Parlare apertamente delle tecniche usate significa dare a tutti gli strumenti per riconoscerle e bloccarle sul nascere. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è decisiva per fermare chi agisce con l’inganno”. La sua presenza ha rafforzato il messaggio di vicinanza della Polizia di Stato al territorio.
Gli operatori hanno illustrato le dinamiche delle truffe più diffuse, dalle chiamate di finti parenti in difficoltà ai raggiri dei falsi addetti. Il taglio è stato pratico: casi reali, segnali da non ignorare e l’invito costante a mantenere la calma e verificare ogni richiesta sospetta. Il pubblico ha risposto con domande dirette e racconti personali, alimentando un dibattito che ha reso l’incontro un’occasione reale di scambio e consapevolezza. Un supporto organizzativo è arrivato dall’Associazione di Protezione Civile Nautica San Gregorio.
Con “Non Siete Soli”, il lavoro di prevenzione raggiunge direttamente le persone. L’impegno congiunto di parrocchia, Commissariato e realtà locali mostra come la rete di protezione si regga sulla collaborazione tra istituzioni e comunità. Quando l’informazione circola e nessuno resta isolato, un tentativo di raggiro perde forza.
