“L’autorizzazione per la realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti organici a Mili va riesaminata alla luce dei rischi per la salute pubblica e dei vizi procedurali. Oggi ho protocollato una richiesta in tal senso indirizzata al commissario straordinario del Comune di Messina, Pietro Mattei”. Lo afferma Giulia Restuccia, consigliere comunale di Lega per Salvini Premier. “Ho contestato diverse criticità – continua Restuccia- a partire dai vizi urbanistici per la variante e il vincolo di esproprio senza una delibera del Consiglio comunale”.
“Inoltre – aggiunge Restuccia – per la “zona bianca”, con vincoli ambientali e geomorfologici, serviva un’istruttoria più approfondita, non la procedura accelerata ex art. 208. Non va sottaciuto inoltre il rischio idrogeologico, considerato che il sito è in area P4 a elevato rischio di frane, e l’impatto dell’impianto che ricade vicino alle abitazioni e su aree destinate a servizi pubblici. Ho chiesto – conclude Restuccia – la sospensione dei lavori, nuovi studi tecnici e la rivalutazione della localizzazione”.
