Una giornata di fine maggio in Calabria si è trasformata in un autentico scenario autunnale a causa dei forti temporali che stanno colpendo la regione, con epicentro sull’Aspromonte. Il maltempo ha raggiunto il suo picco nel pomeriggio, interessando soprattutto la Piana di Gioia Tauro, nel Reggino. I residenti segnalano nubifragi, grandinate e forti tuoni a ripetizione, con numerosi blackout elettrici che hanno lasciato al buio intere zone urbane.
Le precipitazioni, sebbene improvvise, hanno avuto intensità notevole: a Polistena sono già caduti 12 mm di pioggia, a Giffone 10 mm, a Cittanova 9 mm e a Mammola 6 mm. La situazione è particolarmente critica per la viabilità locale e per le attività agricole, duramente colpite dalla grandine e dal vento.
Località maggiormente colpite
Molte le località calabresi interessate dai temporali intensi: Cinquefrondi, Cittanova, Polistena e Taurianova sono state tra le più colpite. La combinazione di piogge torrenziali, vento e fulmini ha creato situazioni di emergenza per le abitazioni e le infrastrutture. I cittadini hanno dovuto fare i conti con strade allagate e danni alle coltivazioni, mentre le squadre di emergenza monitorano costantemente le zone più a rischio. La persistente instabilità atmosferica ha reso difficile la gestione delle utenze elettriche, con numerosi blackout segnalati dai residenti, soprattutto nelle aree periferiche.
Il contesto climatico al Sud Italia
Questa fase di maltempo in Calabria coincide con condizioni opposte al Centro-Nord Italia, dove si registrano temperature elevate e un anticipo d’estate. L’instabilità pomeridiana mantiene invece il clima più gradevole nelle zone meridionali, seppur accompagnato da temporali violenti e grandinate improvvise. È il secondo giorno consecutivo che il Sud Italia, e in particolare la Calabria, affronta fenomeni atmosferici così intensi, confermando l’instabilità di fine primavera.
Gli esperti meteo sottolineano come tali eventi, pur rientrando nella normale variabilità stagionale, siano intensificati da condizioni locali particolarmente favorevoli, come la conformazione montuosa dell’Aspromonte e la vicinanza al Mar Tirreno.
