Lillo Foti: “Ballarino non tenga sotto scacco la Reggina, c’è stata superficialità”. E su Infantino non chiude le porte

Lillo Foti, storico Presidente della Reggina, fa il punto sul futuro societario amaranto

“Non è di certo una situazione piacevole, se pensiamo a chi ha visto la Reggina in un percorso fatto di risultati positivi. Vederla in Serie D non fa piacere, c’è dolore e manca la gioia che abbiamo avuto la fortuna di vivere non solo nella mia gestione, ma anche prima. Personalmente non conosco l’attuale proprietario, ho avuto la fortuna di conoscere quello che sulla carta è il Presidente, che mi è sembrato una persona a modo e per bene. Deve esserci disponibilità da parte loro a mettersi da parte per delle soluzioni che possano dare slancio a questa società”. A parlare così, a Tris Tv Siracusa, in un contenitore condotto dal giornalista Paolo Ficara, è Lillo Foti. Lo storico Presidente della Reggina fa il punto sul futuro societario amaranto.

“Ad oggi la Reggina è in difficoltà, l’attuale proprietà è restìa, ha passato tre anni senza ottenere quei risultati in cui la stessa proprietà sperava. C’è stata sufficienza e superficialità. In merito all’interesse di nuovi proprietari, afferma: “so per sentito dire che c’è stata qualche avance da parte di qualcuno, che però ha trovato difficoltà a portare avanti ogni discorso. Io non sono stato contattato da nessuno. C’è un’esigenza, da parte dell’attuale proprietà, di raggiungere il massimo dal punto di vista economico”.

Il discorso si intreccia anche a quello politico. A Foti viene chiesto se si aspetta qualcosa dal neo Sindaco Cannizzaro: “Io sono stato sempre lontano da ogni forma politica. Stimolare eventuali imprenditori, cercare di trovare delle persone che hanno questa passione e voglia, è un ruolo che appartiene anche alle Istituzioni, ma finita questa ricerca è giusto che la società vada per conto suo senza nessun tipo di ingerenza politica, almeno questo è quello che penso io” precisa.

Infine, una domanda interessante, su Gianni Infantino. Sappiamo che un po’ di tempo fa il Presidente della Fifa si è interessato a dare una mano per regalare un futuro alla Reggina, sfruttando l’intermediazione di Foti, e sappiamo pure che tutto è sfumato anche per via di quei vergognosi fischi a lui rivolti nel corso della partita di “Serie A – Operazione Nostalgia” al Granillo: “confermo che aveva dato una disponibilità a dare una mano alla squadra della sua città. Avrebbe potuto dare un indirizzo o un contributo di qualità al discorso Reggina”. E quando gli viene chiesto se la pista non è ancora del tutto chiusa, lui non nega: “non posso essere io… bisognerebbe capire se c’è il tempo da parte sua, nella sua visione, che qualche gruppo possa farsi carico del discorso Reggina. Anche all’interno potrebbero crearsi delle situazioni… io mi rivolgo a Ballarino, che non conosco. Continuare in questa posizione, dopo questi tre anni non positivi, significa tenere in scacco questa società. Da parte sua serve la volontà di voler chiudere il percorso a Reggio Calabria“.