La Casa del Cinema di Taormina ha ospitato “Le memorie di Giorgio – dalla parte della bellezza”, una giornata dedicata a Giorgio Albertazzi promossa dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, in collaborazione con NaxosLegge e UniversiTeatrali, a dieci anni dalla scomparsa del grande Maestro del teatro italiano. Al centro dell’iniziativa, l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ad Albertazzi, realizzata con materiali d’archivio della Fondazione Taormina Arte Sicilia.
Il percorso visivo ha restituito al pubblico momenti significativi della presenza di Albertazzi a Taormina, arricchita dall’esposizione di costumi di scena e da una rassegna stampa dedicata agli anni in cui il Maestro fu direttore artistico di Taormina Arte. La giornata ha offerto l’occasione di rileggere non solo il percorso artistico di Albertazzi, ma anche il suo intenso rapporto con Taormina e con una stagione culturale che ha segnato profondamente la storia della Fondazione.
Si sono alternati ricordi, testimonianze e riflessioni di Felice Panebianco, Sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Maura Catalan, Ninni Panzera, Daniele Salvo, della moglie di Albertazzi Pia Tolomei di Lippa e Dario Tomasello, moderati da Fulvia Toscano. Attraverso aneddoti personali, esperienze professionali e memorie condivise, i relatori hanno restituito il ritratto di un intellettuale libero, raffinato e capace di attraversare generazioni diverse mantenendo intatta la propria forza espressiva.
Particolarmente partecipata è stata anche la proiezione serale de “L’anno scorso a Marienbad” di Alain Resnais, introdotta dall’intervento di Claudio Siniscalchi, che ha contribuito ad approfondire il legame tra Albertazzi e il linguaggio cinematografico europeo. L’iniziativa ha rappresentato non solo un omaggio a uno dei grandi protagonisti della scena italiana, ma anche un momento di riflessione sul valore della memoria culturale e sulla necessità di custodire e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio artistico lasciato da figure come Giorgio Albertazzi.
