La versione di Paolone detto Gas: “Cruciani? Ero stanco dalla Ionica”. E rilancia sulla candidatura… a sindaco | INTERVISTA

Paolone detto Gas ritorna sulle gravi dichiarazioni espresse a "La Zanzara" provando a fare chiarezza. Poi rilancia tra il ruolo di assessore, consigliere comunale e il futuro da... sindaco

Intervistato ai microfoni di Graziano Tomarchio, per StrettoWeb, Paolone detto Gas è tornato a parlare delle gravi dichiarazioni omofobe e razziste rilasciate ai microfoni de “La Zanzara”. Il commerciante reggino, il cui caso è diventato viralissimo sui social tanto da diventare di respiro nazionale, ha spiegato di essere stato preso alla sprovvista da tutta questa popolarità improvvisa. Le interviste lo hanno preso “all’intrasatto“.

Tornando sulle dichiarazioni contro i gay, che hanno scatenato anche la rabbia di Arcigay e Adego, Paolone ha spiegato: “ero preso da un pochettino di stanchezza, venivo dalla Ionica, avevo fatto un cliente, avevo un problema con il furgone. Nuovamente, mi scuso se ho detto qualcosa che non dovevo dire“.

Probabilmente, sulla Tirrenica il candidato di Reset avrebbe espresso un’opinione diversa: del resto, si dice essere “dell’altra sponda“. La precisazione che fa riflettere è “se ho detto qualcosa che non dovevo dire“, come se dire gay “contronatura” sia un’espressione sulla quale si possa discutere. E ci sarebbe anche tutto il resto, tipo le “nere” prostitute, i commenti pro Putin e quelli pro Mussolini.

Ma Paolone insiste sul sociale e chiarisce che: “sessualmente l’uomo può fare quello che vuole. Ho sbagliato perchè non ho avuto mai interviste. Non sapevo che Cruciani facesse queste cose ironiche. Ci siamo messi a scherzare. Pensavo che scherzavamo, invece, mi ha registrato. Di nuovo, chiedo scusa se si è offeso qualcuno“.

Quindi era una scherzo. Un candidato della lista Reset, che appoggia Mimmetto Battaglia con il centrosinistra, nella lista civica di Falcomatà, sindaco uscente del PD e consigliere regionale, scherza sulle battaglie sociali della sinistra, con il segretario nazionale PD che è una donna dichiaratamente bisessuale. Contenti loro.

Paolone comunque, sembra iniziare ad acclimatarsi alle dinamiche politiche e, dopo lo scivolone, si rialza e rilancia le proprie ambizioni: prima il Consiglio Comunale, poi chissà, magari direttamente la candidatura a sindaco.Se mi votano, e come penso che i consensi dovrebbero uscire, andiamo tutti a Palazzo San Giorgio, tutti devono venire con me, faremo dei progetti, delle problematiche ne parliamo insieme. Mi accontento di fare il consigliere, se poi arriva l’assessore, ben venga. Candidatura a sindaco? Se vanno bene le cose, ci pensiamo. Intanto facciamo questa campagna elettorale, cerchiamo di andare a vincere ‘a tutto gas’“, conclude.