Klaus Davi ha deciso di non entrare nelle liste civiche del CentroSinistra. A sostegno di questa scelta, il coordinatore di Reggio Protagonista, Simone Veronese, ha dichiarato di apprezzare la decisione di Davi di non candidarsi nel centrosinistra reggino. “Applaudo pubblicamente Klaus Davi per la scelta di non candidarsi nel centrosinistra reggino. È stata una decisione lucida e coerente, perché ha capito cosa è diventato oggi quel mondo politico: candidature imbarazzanti, improvvisazione e totale assenza di visione per Reggio Calabria”. Veronese ha sottolineato anche che nel 2020 Davi aveva cercato di costruire una candidatura autonoma, fuori dai tradizionali schieramenti politici, fondata su legalità, trasparenza e lotta alla ‘ndrangheta, distaccandosi dal teatrino politico che caratterizza oggi la scena politica locale.
“Molti ricordano anche le polemiche nate dopo quelle elezioni, con verifiche e inchieste su presunti voti irregolari e perfino casi di persone decedute inserite tra gli aventi diritto al voto. In quel clima Klaus Davi non raggiunse il quoziente necessario, lasciando forti dubbi politici e morali su quella stagione amministrativa”. Veronese ha poi criticato la candidatura di Paolo De Stefano (Paolone detto gas), noto per le sue dichiarazioni contraddittorie rispetto ai dodici anni di governo della sinistra cittadina. Secondo lui, è assurdo che si denunci la situazione critica della città quando proprio chi ha governato per anni ha contribuito al suo degrado. “Fa sorridere vedere candidati sostenere la sinistra denunciando contemporaneamente strade distrutte, fogne a cielo aperto, degrado e quartieri abbandonati. Ma chi ha governato Reggio negli ultimi dodici anni?”.
Veronese ha poi ribadito che Klaus Davi ha scelto di non entrare in nessuna coalizione “civica” vicina al centrosinistra, ritenendo che queste formazioni non siano davvero autonome e servano solo a condizionare il voto. “È importante sottolineare — continua Veronese — che Klaus Davi non ha pensato neanche un minuto di entrare non solo nel centrosinistra reggino, ma nemmeno nelle pseudo liste civiche autonome candidate fuori sia dal centrodestra che dal centrosinistra. Liste che di autonomo non hanno nulla e che servono soltanto a cercare di condizionare il voto e ottenere qualcosa da chi vince le elezioni, sperando di trascinare la città al secondo turno.”
Per Veronese, la vera esperienza civica è ben altra. La lista Reggio Protagonista, nata all’interno del centrodestra, vuole rafforzare la politica e riportare competenza e vicinanza ai cittadini. Il vero civismo, ha aggiunto, non serve a trattare o condizionare, ma a rappresentare realmente le esigenze della città. “La vera esperienza civica è un’altra. La lista costruita da Klaus Davi nel 2020, così come oggi Reggio Protagonista all’interno del centrodestra, nasce per rafforzare la politica, darle una marcia in più e riportare qualità, competenza e vicinanza ai cittadini. Il civismo vero non nasce per trattare o condizionare, ma per rappresentare realmente le esigenze della città e riportare la politica tra la gente.”
Veronese ha poi rimarcato l’importanza del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina e del rilancio internazionale di Reggio Calabria. Per questo motivo ha invitato Klaus Davi a sostenere Reggio Protagonista, l’unica lista civica che difende questi progetti per il futuro della città e dell’Area Metropolitana dello Stretto. “Klaus Davi è inoltre da sempre favorevole al Ponte sullo Stretto di Messina e al rilancio internazionale di Reggio Calabria. Per questo lo invitiamo pubblicamente a guardare e sostenere Reggio Protagonista, l’unica vera lista civica che difende il Ponte, lo sviluppo e il futuro dell’Area Metropolitana dello Stretto.”
Veronese ha concluso ribadendo che Reggio Protagonista non è un partito delle passerelle o delle candidature folkloristiche, ma un movimento che vuole riportare Reggio Calabria a essere protagonista del proprio futuro. “Noi non siamo il partito delle passerelle o delle candidature folkloristiche. Noi vogliamo riportare Reggio Calabria ad essere protagonista.”
Infine, Veronese ha sottolineato che Klaus Davi, con la sua scelta di non allearsi con il centrosinistra reggino, ha fatto ciò che tanti reggini stanno pensando in questo momento. “Probabilmente — conclude Veronese — Klaus Davi ha fatto quello che tanti reggini stanno facendo: guardare questo centrosinistra e dire semplicemente ‘no grazie’.”
