È iniziato oggi a Reggio Calabria il congresso “Inositolo e Riproduzione Umana – Consensus Conference Italiana”, appuntamento di rilievo nazionale dedicato al ruolo dell’inositolo nella medicina riproduttiva. L’evento, in programma il 21 e 22 maggio 2026 al Grand Hotel Excelsior, riunisce specialisti, ricercatori e professionisti sanitari per fare il punto sulle evidenze scientifiche più aggiornate nel campo della fertilità maschile e femminile.
Il congresso è coordinato dal professore Stefano Palomba, direttore della U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, e nasce con l’obiettivo di trasformare il confronto scientifico in indicazioni operative utili alla pratica clinica. Al centro dei lavori vi è l’analisi del possibile impiego dell’inositolo nei percorsi di diagnosi, trattamento e supporto alle coppie che affrontano problemi di infertilità.
Fertilità maschile e femminile, il ruolo dell’inositolo nella pratica clinica
La Consensus Conference Italiana punta ad approfondire in modo sistematico il ruolo dell’inositolo nella fisiologia riproduttiva, valutando come le alterazioni del suo apporto o del suo metabolismo possano incidere sui meccanismi della fertilità. L’attenzione degli esperti è rivolta sia alla componente femminile, con focus su ovaio ed endometrio, sia a quella maschile, con approfondimenti sul funzionamento testicolare e sui possibili riflessi nella qualità riproduttiva.
Nel corso delle sessioni scientifiche vengono affrontate le potenzialità terapeutiche dell’inositolo nelle disfunzioni gonadiche, nei quadri di fertilità anovulatoria e nei percorsi di trattamento dell’infertilità di coppia. Il tema è particolarmente rilevante perché riguarda un ambito in continua evoluzione, nel quale la ricerca scientifica è chiamata a fornire strumenti sempre più mirati, sicuri e basati su prove di efficacia.
PMA, stimolazione ovarica e nuove prospettive terapeutiche
Uno dei nuclei centrali del congresso riguarda l’utilizzo dell’inositolo nell’ambito della PMA, la procreazione medicalmente assistita. Gli esperti stanno analizzando il possibile ruolo della supplementazione nei cicli di stimolazione ovarica con gonadotropine, sia nei programmi di inseminazione intrauterina sia nelle procedure di fertilizzazione in vitro.
Il confronto scientifico si concentra anche sull’ottimizzazione dei protocolli di stimolazione ovarica, sulla gestione laboratoristica dei cicli e sulle possibili ricadute in termini di appropriatezza clinica. L’obiettivo è comprendere quando e in quali condizioni l’inositolo possa rappresentare un supporto utile nei percorsi di medicina riproduttiva, evitando approcci generici e privilegiando indicazioni fondate sull’evidence-based medicine.
Una conferenza per arrivare a un documento condiviso
Il valore dell’appuntamento reggino non risiede soltanto nella presentazione di relazioni scientifiche, ma anche nella volontà di arrivare a un confronto strutturato tra esperti. La Consensus Conference prevede infatti momenti di discussione e di consenso scientifico, con il coinvolgimento dei partecipanti e degli opinion leader nazionali presenti all’evento.
L’obiettivo è contribuire alla definizione di un documento condiviso di buona pratica clinica sull’uso dell’inositolo in medicina riproduttiva. Si tratta di un passaggio importante perché consente di tradurre le evidenze disponibili in indicazioni operative, utili a medici, biologi, ostetriche e professionisti impegnati quotidianamente nella gestione delle coppie con problemi di fertilità.
Formazione ECM e aggiornamento per i professionisti sanitari
Il congresso rappresenta anche un’importante occasione di aggiornamento professionale. L’evento è accreditato ECM ed è rivolto a diverse figure sanitarie, tra cui medici chirurghi, ostetriche, biologi e infermieri, con particolare interesse per specialisti in ginecologia, endocrinologia, urologia e medicina generale.
La partecipazione, gratuita previa registrazione, consente ai professionisti di confrontarsi su temi di grande attualità, dalla supplementazione con inositolo alla sicurezza d’uso, fino agli eventuali add-on clinici nei percorsi di cura. Al termine delle sessioni sono previste le procedure per il completamento degli adempimenti formativi, compresi questionari di apprendimento e attestati.
Reggio Calabria punto di riferimento per la medicina riproduttiva
Con l’avvio della Consensus Conference Italiana, Reggio Calabria diventa per due giorni punto di riferimento del dibattito nazionale su inositolo e fertilità. L’iniziativa rafforza il ruolo della città e del Grande Ospedale Metropolitano all’interno di un settore medico-scientifico in forte crescita, nel quale ricerca, pratica clinica e formazione continua sono sempre più strettamente collegate.
Il congresso offre una panoramica ampia sulle applicazioni dell’inositolo nella riproduzione umana, ma soprattutto apre uno spazio di confronto utile a costruire percorsi terapeutici più consapevoli e personalizzati. In un ambito delicato come quello dell’infertilità, la possibilità di unire competenze cliniche, ricerca scientifica e consenso operativo rappresenta un passo importante per migliorare la qualità dell’assistenza e offrire nuove prospettive alle coppie che cercano una gravidanza.

