Grande partecipazione a Cannavò per la giornata di prevenzione oncologica promossa dall’ASP di Reggio Calabria

Un evento di salute e comunità in occasione della Festa della Mamma, promosso dall’ASP di Reggio Calabria

Un’importante giornata di prevenzione oncologica ha avuto luogo ieri, domenica 10 maggio 2026, a Cannavò, nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Mamma. L’iniziativa, organizzata dal Centro Screening Oncologici dell’ASP di Reggio Calabria, si è svolta presso il CRIC (Centro Ricreativo) San Nicola di Bari, grazie alla collaborazione con la Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve di Prumo, Riparo e Cannavò.

La giornata ha visto una forte partecipazione della comunità, che ha risposto con grande interesse ai programmi di screening gratuiti messi a disposizione dall’ASP. I cittadini hanno potuto usufruire di servizi di informazione, orientamento e accesso diretto ai percorsi di prevenzione oncologica. In particolare, il momento più significativo è stato lo screening mammografico, realizzato tramite un camper mobile attrezzato, che ha visto una forte adesione da parte delle donne della comunità. Inoltre, sono stati distribuiti kit per la prevenzione del tumore del colon-retto e della cervice uterina, con un’ottima risposta da parte dei partecipanti.

Oltre agli screening oncologici, la giornata ha offerto anche la valutazione del rischio cardiovascolare e diabetico, nell’ambito del progetto Jacardi. Sono stati effettuati screening per la prevenzione del tumore alla mammella, della cervice uterina e del colon-retto, grazie alla collaborazione di un’équipe di professionisti del settore sanitario. “Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento a Don Giovanni Gattuso per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nel portare avanti questa iniziativa in questa giornata dedicata alla mamma. La collaborazione tra istituzioni sanitarie e comunità ecclesiale rappresenta un valore fondamentale, perché consente di raggiungere le persone non solo come cittadini, ma come membri di una comunità unita dalla cura reciproca e dall’attenzione al bene comune. Porre l’accento sull’importanza della prevenzione secondaria, attraverso i programmi di screening, è essenziale per la tutela della salute della popolazione” , ha dichiarato la Dottoressa Elena Nasso, responsabile dello Screening Oncologico dell’ASP di Reggio Calabria.

“La prevenzione secondaria ha infatti l’obiettivo di individuare precocemente alcune patologie, quando ancora non danno segni evidenti di sé, permettendo interventi tempestivi ed efficaci. La diagnosi precoce consente cure meno invasive, migliori possibilità di guarigione e un significativo miglioramento della qualità della vita. Ogni diagnosi precoce è una storia che può cambiare corso”, ha aggiunto la Dottoressa Nasso, sottolineando il valore della prevenzione e l’importanza di unire sanità e comunità.

L’evento ha visto la presenza di numerosi operatori sanitari che hanno garantito il buon esito della giornata: Giulia Calabrese e Francesca Minutolo, infermieri professionali, Serena D’Andrea, tecnico di Radiologia, Barbara Nicoló, amministrativa, e Giuseppe Sicoli, operatore tecnico. Il momento più emozionante è stato, però, la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Nicola di Bari, celebrata da Don Giovanni Gattuso, che ha concluso la giornata con una benedizione speciale per tutte le mamme. “Il ruolo della Chiesa è prezioso e può contribuire a diffondere una cultura della prevenzione, della consapevolezza e della cura della vita in tutte le sue fasi. La salute, infatti, non è solo un bene individuale, ma un patrimonio collettivo che va protetto con impegno condiviso”, ha sottolineato ancora la Dottoressa Nasso.

L’evento ha rappresentato un importante momento di collaborazione tra istituzioni sanitarie, comunità ecclesiale e territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione oncologica e alla cura della salute in generale. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, Lucia Di Furia, e a tutti i volontari e collaboratori che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

La significativa partecipazione dei cittadini ha dimostrato quanto sia forte il desiderio di iniziative che uniscano vicinanza, ascolto e tutela della salute, nella comunità di Cannavò e nelle zone limitrofe. Questa iniziativa è un chiaro segnale dell’importanza della prevenzione come strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita, un obiettivo che il Centro Screening Oncologici continuerà a perseguire con il supporto di tutta la comunità.