Nasce ufficialmente il comitato futurista n. 624, promosso da Futuro Nazionale Vannacci a Reggio Calabria, “forte delle adesioni arrivate da tutta l’area metropolitana reggina. L’attenzione del nuovo comitato è rivolta a Reggio in quanto città metropolitana, con l’obiettivo di accogliere proposte e sostenitori da tutti i comuni che ne fanno parte e di dare voce ai cittadini dell’intero territorio. In questo periodo di campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione reggina, secondo il comitato, il ruolo della città come ente metropolitano sembra essere passato in secondo piano. Per il nuovo soggetto politico non si può sperare in un reale miglioramento della qualità della vita, soprattutto per quanto riguarda viabilità ed economia, prescindendo da ciò che circonda Reggio. Il potenziale, viene sottolineato, è enorme e i territori dell’area metropolitana meritano coinvolgimento, risposte e prospettive” si legge in una nota.
Tra i temi indicati dal comitato vi è “l’area dello Stretto, interessata dal passaggio di un notevole volume di traffico da e per la Sicilia. Spesso Reggio Calabria e il vicino comune di Villa San Giovanni diventano un mero luogo di passaggio, subendo traffico e smog senza riuscire a far fermare i vacanzieri diretti in Sicilia e senza riuscire a far scoprire loro i luoghi del territorio, finendo così per risultare uno strumento al servizio di un’altra regione. Un’altra priorità riguarda i collegamenti con la fascia jonica e con i paesi dell’entroterra, che spesso risultano quasi un mondo a sé stante rispetto alla città di Reggio”.
Futuro Nazionale Vannacci comitato 624 Reggio Calabria organizzerà eventi e incontri in tutta l’area metropolitana, promuovendo, con particolare attenzione alle caratteristiche dei singoli territori, i valori chiave del nuovo soggetto politico di destra. Tali valori sono riassunti nell’acronimo V.I.T.A.L.E.: Virtù, Identità, Tradizioni, Amore, Libertà, Eccellenza ed entusiasmo.
Virtù
“Per Futuro Nazionale la politica è prima di tutto carattere. Coraggio, dovere, disciplina, spirito di sacrificio: senza virtù non esiste una comunità solida. La libertà senza responsabilità diventa fragilità; il diritto senza dovere diventa pretesa; l’orgoglio senza disciplina diventa vanità. Virtù significa anche rispetto delle istituzioni, della parola data e del bene comune”.
Identità
“L’identità non è un accessorio: è ciò che ci tiene in piedi. L’Italia è storia, lingua, cultura, memoria, territori. È appartenenza e continuità. Difendere l’identità significa difendere la sovranità democratica, il diritto di decidere, la capacità di proteggere comunità e confini. Identità significa anche orgoglio del Made in Italy e tutela di ciò che rende l’Italia riconoscibile e rispettata nel mondo”.
Tradizioni
“Le tradizioni sono radici, non catene. Sono una forza che orienta e un patrimonio da custodire. Integrazione vera significa regole chiare, rispetto e reciprocità: chi entra in una casa la rispetta. Dove non c’è reciprocità, non c’è integrazione: servono strumenti efficaci e scelte nette per difendere ordine e sicurezza. Tradizioni significa anche difesa delle comunità locali, dei riti civili, delle feste, delle culture territoriali che fanno l’Italia”.
Amore
“Amore significa comunità. Significa famiglia, continuità, protezione dei figli, solidarietà concreta. La famiglia è il primo mattone della Nazione: senza famiglia non c’è futuro, c’è solo solitudine. Amore significa anche rispetto per chi lavora, per chi si prende responsabilità, per chi costruisce e non distrugge. Uno Stato serio non abbandona le famiglie né le lascia sole di fronte a fragilità, insicurezza e costo della vita”.
Libertà
“La libertà è concreta o non lo è. È poter vivere e lavorare senza paura, muoversi sicuri, essere protetti dalla criminalità, non essere soffocati dalla burocrazia, educare i figli con responsabilità e diritto di scelta. La libertà si difende contro soprusi, degrado, censura sociale, imposizioni ideologiche e contro uno Stato che diventa ostacolo. Libertà significa anche garantire pari condizioni a chi rispetta regole e contribuisce alla comunità”.
Eccellenza ed entusiasmo
“Il merito viene prima delle scorciatoie. Eccellenza significa impresa, lavoro, formazione, creatività, ricerca, cultura, servizi pubblici efficienti. Significa difendere il Made in Italy e valorizzare chi produce valore. Entusiasmo significa orgoglio di fare bene, voglia di migliorare, energia positiva che costruisce. Non assistenzialismo: responsabilità, opportunità, dignità”.
