La Cadi Antincendi Futura cambia campo: sabato 23 al PalaCalafiore alle ore 17 si gioca la semifinale di ritorno per la Serie A. Dopo la sconfitta in gara 1, la formazione calabrese, massima espressione del Futsal nella Città Metropolitana cerca l’impresa contro il Giovinazzo. Il capitano Jean Carlos Cividini: “non siamo ancora morti, proveremo fino all’ultimo“. Cambio di scenario per la sfida più attesa della stagione. La Cadi Antincendi Futura si prepara ad affrontare il match di ritorno della semifinale play-off per la Serie A, in programma sabato 23 alle ore 17, ma non sul campo inizialmente previsto. La posta in palio è altissima, e la location ora sarà il PalaCalafiore.
Una decisione che sposta l’asse della sfida in uno degli impianti simbolo dello sport reggino, carico di storia e capienza. Per la Cadi, reduci da una sconfitta pesante in gara 1, si tratta dell’ultima chiamata per ribaltare il risultato. Servono quattro gol per sperare nella rimonta, ma il capitano Jean Carlos Cividini non vuole sentire parlare di resa.
Intervistato alla vigilia del match, Cividini ha lanciato un messaggio chiaro alla squadra e ai tifosi: “siamo consapevoli che sarà una partita difficilissima, ma dobbiamo provare fino all’ultimo. Là abbiamo preso una brutta sconfitta, ma non siamo ancora morti. Ce la proveremo con tutte le forze, anche se in un altro campo. Ora facciamo una bella presentazione e cerchiamo di onorare fino all’ultimo l’impegno“.
Un vero e proprio “condottiero”, come lo definiscono i tifosi, che da anni guida questa società sia in campo che nel settore giovanile con il ruolo di Mister che, recentemente lo ha portato anche a guidare la rappresentativa calabrese al Trofeo delle Regioni. E proprio la sua esperienza gli suggerisce di non mollare mai: “nel calcio a 5 può succedere di tutto. Sarà durissima, ma non è ancora finita: abbiamo altri 40 minuti da giocare, siamo fiduciosi di farcela“.
Il cambio di campo non è passato inosservato. Il PalaCalafiore ospiterà la sfida, e l’arrivo di numerosi tifosi – anche da Giovinazzo – promette un’atmosfera da tutto esaurito. Cividini vede in questo spostamento anche un’opportunità per l’intero movimento: “penso che il PalaCalafiore sia un tempio di tutti gli sport. È una bella cosa per dare ancora più visibilità alla nostra disciplina. Un grande in bocca al lupo a tutti“.
