Le elezioni comunali di Reggio Calabria si sono concluse, lo scrutinio è terminato, ma a giovedì non sono ancora disponibili i risultati definitivi. Una situazione che sta generando attesa, tensione e preoccupazione tra candidati, liste e cittadini, soprattutto per quanto riguarda il dato personale delle preferenze e l’eventuale assegnazione dei seggi in Consiglio comunale. La partita per Palazzo San Giorgio è stata già politicamente definita con il netto successo di Francesco Cannizzaro, ma resta aperto il fronte dei conteggi ufficiali. Diversi candidati attendono infatti di conoscere il risultato effettivo legato al proprio nome, mentre alcuni sarebbero ancora in bilico per l’ingresso in Consiglio. In questo clima di incertezza si inserisce la dura presa di posizione del consigliere Nino Zimbalatti, che ha espresso forte preoccupazione e profondo rammarico per quanto sta accadendo in relazione allo scrutinio.
Zimbalatti denuncia ritardi e chiede trasparenza
Intervistato ai microfoni di StrettoWeb, il consigliere Nino Zimbalatti, candidato alle recenti amministrative, ha commentato con toni molto critici il protrarsi dell’attesa per i dati ufficiali. Al centro della sua denuncia ci sono i ritardi nei conteggi, le criticità emerse in alcune sezioni e la necessità, secondo il candidato, di garantire piena trasparenza elettorale. “A quasi 72 ore dalla conclusione delle elezioni comunali di Reggio Calabria la situazione rimane incresciosa, se prima avevamo un dubbio sull’entità delle problematiche, ora c’è una certezza che fa emergere sicuramente delle gravi irregolarità perchè per non riuscire a fare quadrare i conti in 72 ore, sembra nettamente strano e la storia si ripete. Ormai Reggio Calabria sta diventando la capitale di queste problematiche nell’ambito elettorale perchè in tutti i paesi normali le elezioni si sono concluse, Reggio procede ancora cosi. Non è un problema soggettivo, è un problema che oggi siamo qua ancora con le segreterie aperte per non avere avuto la possibilità di avere i risultati ufficiali. Io chiedo che si faccia chiarezza, che si diano delle risposte a tutti i candidati, a tutti i cittadini interessati, la democrazia è anche questa, è trasparenza. Chiedo un intervento della magistratura affinchè, dove non c’è chiarezza, la porti di forza. Sono andato in Prefettura, ho cercato di avere delucidazioni, ho parlato con la Commissione Elettorale che mi ha dato le risposte consone alle 2 sezioni affidate a loro ma i risultati ancora tardano a venire e credo che sia ora di chiudere questa telenovela perchè potremmo andare su Scherzi a Parte. Ci sono 4 sezioni che hanno avuto criticità, 2 sono stata affidate ai magistrati contabili perchè erano incompleti i registri o inesistenti, le altre 2 al Comune ma i risultati del Comune tardano ancora ad arrivare”.
Le criticità nelle sezioni e l’attesa dei candidati
Secondo quanto riferito da Zimbalatti, le difficoltà riguarderebbero alcune sezioni nelle quali sarebbero emerse criticità tali da rallentare la definizione dei risultati. Il consigliere parla di registri incompleti o inesistenti e di sezioni affidate a verifiche specifiche, con una parte della procedura ancora in attesa di essere chiusa.
Il nodo, per molti candidati, non riguarda soltanto il risultato politico generale delle comunali di Reggio Calabria, ma anche il conteggio delle singole preferenze. Proprio da quei numeri dipendono equilibri interni alle liste, posizioni personali e, in alcuni casi, l’attribuzione dei seggi. Per questo motivo il mancato arrivo dei dati definitivi continua ad alimentare richieste di chiarimenti e sollecitazioni alle autorità competenti.
La richiesta di intervento e il tema della legalità
Zimbalatti chiede che venga fatta piena luce su quanto accaduto e sollecita risposte ufficiali per candidati e cittadini. Il tema, sostiene, non può essere ridotto a una questione personale o di convenienza politica, ma riguarda il corretto funzionamento della macchina elettorale e la fiducia nelle istituzioni.
La vicenda riporta al centro il tema della legalità del voto, della correttezza delle operazioni di scrutinio e della necessità di assicurare tempi certi nella proclamazione dei dati. In attesa dei risultati definitivi, resta alta l’attenzione su Palazzo San Giorgio e sulle verifiche ancora in corso, con l’obiettivo di chiudere una fase elettorale che, a distanza di giorni, continua a far discutere.

