Nella cornice densa di partecipazione della segreteria politica situata sul Corso Garibaldi, il centrosinistra reggino ha ufficialmente dato il via a una nuova fase della campagna elettorale con la presentazione delle liste Reset e La Svolta. L’evento ha rappresentato un momento di forte coesione politica attorno alla figura di Mimmo Battaglia, candidato sindaco che ha raccolto il testimone di un percorso amministrativo decennale. La coalizione ha schierato una compagine eterogenea composta da studenti, imprenditori, professionisti e semplici cittadini, unendo l’energia di chi si affaccia per la prima volta alla gestione della cosa pubblica con l’esperienza di chi ha già guidato la macchina comunale in anni complessi. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire a Reggio Calabria una guida solida, capace di proseguire nel solco della credibilità e della dignità faticosamente riconquistate.
L’identità delle liste civiche e il valore delle storie personali nella coalizione
L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di Giuseppe Falcomatà, già sindaco di Reggio Calabria e attuale consigliere regionale del Partito Democratico, il quale ha voluto sottolineare la genesi e l’importanza delle due realtà civiche a sostegno di Battaglia. Falcomatà ha ricordato come queste liste non siano semplici aggregazioni elettorali, ma rappresentino il culmine di un impegno civico nato nei momenti più bui per la città. Secondo il consigliere regionale, la scelta di quest’anno è ricaduta su profili umani e professionali che abbiano una narrazione valoriale forte, evitando la logica del mero riempimento numerico dei seggi.
“Dodici anni fa nessuno avrebbe scommesso su questo percorso – ha spiegato – “Reset” nacque dopo lo scioglimento del Comune e nel pieno di una stagione di disastri politici, come primo contenitore civico di reggini pronti a mettersi al servizio della città. “La Svolta”, con il suo slogan, è entrata nell’immaginario collettivo. Entrambe sono realtà animate da un forte impegno civico e da valori chiaramente collocati nel centrosinistra. Anche quest’anno abbiamo scelto di costruire liste fatte di persone vere, non di numeri: 64 candidati che rappresentano storie di lavoro, impegno sociale, produttivo e civile. Non ci interessava riempire una lista, ma avere persone con un percorso da raccontare, con valori e credibilità. Siamo con Mimmo Battaglia che non si è mai snaturato e continua a rappresentare ciò che la città riconosce in lui: affidabilità, garbo, gentilezza e serietà“.
Il superamento del piano di riequilibrio e la difesa della normalità amministrativa
Un passaggio fondamentale del dibattito ha riguardato la gestione finanziaria dell’ente e i sacrifici compiuti negli ultimi anni per evitare il tracollo definitivo delle casse comunali. L’assessore Carmelo Romeo e il consigliere Giovanni Latella hanno ripercorso le tappe del piano di riequilibrio, descrivendolo come il momento più duro per la comunità, necessario però per riportare i servizi e la gestione amministrativa a uno standard di normalità. La difesa dell’operato del centrosinistra si è intrecciata con una critica diretta agli avversari politici, accusati di aver causato il declino della città negli anni precedenti.
“Ho avuto la possibilità di amministrare e di vedere il lavoro di Mimmo Battaglia prima da assessore e poi da sindaco – ha detto Romeo– e questo mi ha dato la certezza di essere dalla parte giusta della storia. Oggi qualcuno prova a spiegarci come si governa una città, ma parliamo delle stesse persone che hanno portato Reggio al punto più basso della sua storia“. A queste parole hanno fatto eco le dichiarazioni di Giovanni Latella, che ha proiettato lo sguardo verso il futuro: “Abbiamo affrontato il momento più duro – ha detto Latella – quello del piano di riequilibrio, e vogliamo nei prossimi anni continuare a spiegare insieme a voi il lavoro fatto e i risultati raggiunti e raggiungerne altri“.
La polemica sulle risorse e l’allarme per i finanziamenti bloccati da Roma
Il momento centrale dell’incontro è stato l’intervento di Mimmo Battaglia, che ha affrontato con fermezza le questioni tecniche e politiche più urgenti, a partire dalla disputa sui fondi per i municipi e le circoscrizioni. Il candidato sindaco ha rivendicato la capacità dell’amministrazione di agire con serietà nonostante le ristrettezze economiche, denunciando al contempo un atteggiamento ostativo da parte del Governo centrale e del Dipartimento Coesione per quanto riguarda l’erogazione di fondi destinati alle aziende locali. Battaglia ha dipinto un quadro in cui la città si trova a combattere contro tagli lineari e “rubinetti chiusi” a livello nazionale, ribadendo però la volontà di non fermare il cantiere della ricostruzione.
“I 700mila euro annunciati non ci sono – ha chiarito – ma i municipi li abbiamo fatti lo stesso. Il 24 e 25 maggio si voterà e nasceranno le cinque circoscrizioni della città. Questo è possibile perché in questi dodici anni abbiamo lavorato con fatica e serietà, affrontando sacrifici enormi. Lo abbiamo detto anche nel primo confronto pubblico: davanti agli imprenditori che rischiavano di essere travolti dal dissesto, noi abbiamo scelto di ricostruire credibilità. Oggi quelle imprese lavorano con il Comune, nonostante i continui tagli di risorse“. Proseguendo nella sua analisi, Battaglia ha aggiunto: “Non si tratta solo dei 60 milioni tagliati – ha poi aggiunto – bisognerebbe chiedere al Dipartimento Coesione dove siano finiti i fondi attesi dalle aziende. Da Roma qualcuno ha tirato il freno a mano e chiuso i rubinetti. Noi, però, continuiamo a lavorare ogni giorno“.
Un appello al futuro nel nome di Aldo Moro e Peppino Impastato
In chiusura, il candidato sindaco ha voluto alzare il tono del confronto, spostandolo su un piano etico e simbolico. Richiamando la memoria di figure storiche della democrazia italiana, ha esortato i cittadini, e in particolare i giovani, a riflettere sul valore della serietà e della coerenza politica. Per Battaglia, le prossime elezioni comunali rappresentano un bivio storico per Reggio Calabria, dove la scelta del voto determinerà se la città continuerà a crescere “mattone dopo mattone” o se rischierà di tornare a logiche del passato che hanno già dimostrato la loro fallacia.
“I confronti si fanno con serietà – ha evidenziato – non con gli effetti teatrali o con le minacce. Non si può arrivare e dire che con un tratto di penna si cancelleranno dipendenti, dirigenti e professionalità. Chi non ha l’abitudine al lavoro spesso non si rende conto del peso delle parole che pronuncia». Infine, il passaggio più emozionale dedicato alla visione della città: «Siamo a un tornante della storia. Non devo spiegare io cosa significhi non tornare indietro. Oggi abbiamo la possibilità di lasciare Reggio in mani sicure. E non per una questione personale: la mia storia parla da sola. Mimmo Battaglia siete voi, sono le persone che hanno scelto di stare sempre dalla stessa parte, quella di Reggio, affrontando sacrifici, sudore e anche sconfitte. Poi però la serietà e l’affidabilità pagano. Ai giovani voglio ricordare che il 9 maggio è il giorno di Aldo Moro e Peppino Impastato, simboli di un’Italia costruita con sacrificio, sangue e lacrime. Noi ci iscriviamo a quella storia: a quella di chi vuole una Reggio sempre più in alto e la costruisce ogni giorno, mattone dopo mattone, rinunciando anche agli affetti personali pur di restituire credibilità e dignità alla città. Reggio può continuare a essere guidata dal centrosinistra, da persone serie, che la amano davvero“.
Il comunicato stampa delle liste Reset e la Svolta
Si è tenuta nella sede di Corso Garibaldi 300, di fronte piazza Camagna, la presentazione dei candidati delle liste civiche Reset e La Svolta, a sostegno della candidatura a sindaco di Mimmo Battaglia alle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria.
Un’iniziativa partecipata e ricca di contenuti, che ha confermato il clima di entusiasmo con cui le due liste civiche si preparano alla sfida elettorale. Al centro dell’incontro, la città: i risultati raggiunti, le opere concluse, i cantieri in corso e il cambiamento prodotto in dodici anni di governo, che hanno consentito a Reggio di lasciarsi alle spalle l’onta del commissariamento per mafia e del buco di bilancio, diventando una realtà risanata e autorevole.
Alla presentazione hanno preso parte il consigliere regionale del Partito Democratico, Giuseppe Falcomatà, e il sindaco facente funzioni e candidato sindaco, Mimmo Battaglia. Nel corso dell’iniziativa si sono alternati al microfono i candidati delle due liste: giovani, professionisti, rappresentanti di associazioni e del terzo settore, attivisti, amministratori, consiglieri comunali e assessori che in questi anni sono stati protagonisti del percorso di crescita della città e che hanno scelto di rimettersi in gioco per continuare il lavoro al servizio della comunità reggina.
Il confronto ha richiamato i principali ambiti dell’azione amministrativa: welfare, servizi essenziali, lavori pubblici, rigenerazione urbana e cura dei beni comuni, impianti sportivi, occupazione, fondi europei, sostegno alle famiglie e alle fragilità, cultura, politiche giovanili e per l’infanzia, sviluppo turistico e attrattività della città. Centrale anche il tema della dignità del lavoro, con le stabilizzazioni, l’azzeramento del precariato, i concorsi pubblici, il sostegno alle imprese, il rilancio dei servizi pubblici e la rinascita delle società comunali dopo le difficoltà del passato.
Reset e La Svolta hanno rivendicato il valore di un’esperienza civica radicata nel territorio, capace di unire competenze, passione e visione amministrativa. Un progetto politico che guarda alla continuità del percorso intrapreso e a una nuova fase di rilancio, partecipazione e responsabilità.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato come Reggio Calabria abbia saputo lasciarsi alle spalle una delle stagioni più buie della sua storia, avviando una ricostruzione paziente e concreta. Dalle opere pubbliche concluse ai cantieri della rigenerazione urbana, dalle piazze restituite alla comunità agli interventi sul waterfront, dagli asili nido ai centri sportivi, dal risanamento del debito fino ai progetti strategici per mobilità, cultura, ambiente e servizi di prossimità, il messaggio emerso è stato chiaro: indietro non si torna! Reggio si è messa definitivamente alle spalle le stagioni del governo fallimentare della destra e intende proseguire il proprio percorso di crescita con una figura affidabile, autorevole, competente, inclusiva e pronta all’ascolto come Mimmo Battaglia.
“Le liste Reset e La Svolta rappresentano un patrimonio di energie, competenze ed entusiasmo al servizio della città”, è stato ribadito durante l’incontro. «La candidatura di Mimmo Battaglia nasce dentro un percorso amministrativo che ha prodotto risultati concreti e che oggi vuole aprire una nuova stagione di sviluppo, coesione e partecipazione”.
La presentazione ha segnato un momento importante del percorso politico delle due liste civiche, che si propongono come forza propulsiva all’interno della coalizione a sostegno di Mimmo Battaglia. Reset e La Svolta proseguiranno le attività partecipative già nei prossimi giorni con un fitto calendario di appuntamenti tematici, per continuare a costruire, insieme ai cittadini, la Reggio dei prossimi anni, partendo dalle energie migliori della sua comunità.




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