Le elezioni comunali di Messina confermano il predominio di Federico Basile, che si attesta come il candidato più votato con 44.168 voti pari al 55,03%. Le liste collegate al primo cittadino hanno raccolto consensi significativi dopo 184 sezioni scrutinate su 253: Sud Chiama Nord con 10.029 voti (13,28%), Basile sindaco di Messina con 6.525 voti (8,64%), Messina Protagonista con 5.223 voti (6,92%) e Federico per Messina con 4.949 voti (6,55%). Il totale dei voti di Basile e delle liste collegate indica un ampio consenso popolare, confermando la sua posizione di favorito nella corsa a sindaco di Messina.
Marcello Scurria e il centrodestra: risultati e prospettive
Marcello Scurria si piazza al secondo posto con 20.907 voti (26,05%), sostenuto da una coalizione eterogenea composta da Grande Sicilia – Popolari ed Autonomisti, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, e altre liste minori. Solo tre delle sue liste collegate superano lo sbarramento del 5%, mentre i partiti più piccoli come Dc – PRI – Partito Animalista e Noi Moderati non ottengono rappresentanza. Flop per Forza Italia che sfiora il 4% e Lega che sfiora il 5%.
Il ruolo di Antonella Russo e dei partiti minori
Antonella Russo conquista 8.993 voti (11,20%), sostenuta dal Partito Democratico e da M5S-Controcorrente. Tuttavia, soltanto il PD supera la soglia del 5% e può aspirare a mandati in consiglio comunale. Gli altri candidati, come Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri, rimangono ben al di sotto dello sbarramento, non ottenendo seggi.
