Si ferma Matteo Mancinelli. Il giocatore della Domotek Volley, protagonista di una stagione fin qui straordinaria, sarà costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio già dal lunedì della prossima settimana. Un’operazione che chiude anzitempo il suo campionato, ma non il suo legame con questa città e con questi colori.
Nell’ultima della stagione, la semifinale contro Acqui Terme, Mancinelli era in panchina con i compagni, presente, partecipe, amaranto dentro. “Sono contentissimo di stare qua – ha affermato lo schiacciatore di Castelferretti – Purtroppo settimana prossima dovrò fare questa operazione al ginocchio. È stato un anno fantastico che per me purtroppo è finito troppo presto. Questo è un posto bellissimo, un quadro perfetto e una città che, come dice il nostro mister Polimeni, merita di più. Dispiace finire presto, ma vedo che i ragazzi sono in forma e continuano la scalata verso la promozione”.
L’elogio a Zappoli – Alla domanda sul compagno di reparto, Mancinelli non ha dubbi: “Zappoli è molto forte, è un ragazzo d’oro al di fuori e bisogna saperlo prendere. È un fenomeno, lo è sempre stato, ha una caratura tecnica non indifferente. Quando sono arrivato a settembre era assolutamente un giocatore da cui prendere spunto. Questo è il momento in cui deve andare più forte”.
L’analisi su Belluno – Occhi puntati sulla finale. “Belluno, a parer mio, è una squadra addirittura più forte di Reggio Emilia – ha analizzato Mancinelli – Dobbiamo andare là con il coltello tra i denti. C’è una finale, l’ennesima che abbiamo la fortuna di giocare quest’anno, e bisogna andare là per distruggerli. È una squadra molto forte, con gente esperta, ragazzi di un’altra categoria. Noi dobbiamo fare il nostro gioco, divertirci in campo e dare tutto. Se giochiamo con il sorriso in faccia le cose vengono e ci divertiamo, che è il bello di questo sport”.
Il futuro e l’abbraccio della città – Sulla possibilità di rivederlo con la stessa maglietta anche nella prossima stagione, Mancinelli è cauto ma non chiude porte: “me lo auguro sinceramente. Ma il primo obiettivo è operarmi e rientrare al meglio possibile, in forma. Poi per il prossimo anno si vedrà. Facciamo passare il “se”, poi ragioniamo”.
